Jeep Compass

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Jeep Compass
Jeep-Compass.jpg
Descrizione generale
Costruttore Stati Uniti  Jeep
Tipo principale SUV
Produzione dal 2006
Euro NCAP (2012[1]) 2 stelle
NHTSA (2006[2][3]) 4 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4404[4] mm
Larghezza 1760 mm
Altezza 1631 mm
Passo 2634 mm
Altro
Stessa famiglia tutte le vetture basate sulla Piattaforma GS/JS
Jeep Compass 2.2 CRD Limited (Facelift) – Heckansicht, 28. Mai 2011, Düsseldorf.jpg

La Jeep Compass è un'automobile di segmento C prodotto dalla casa automobilistica statunitense Jeep dal 2006; nel 2017 ne è stata presentata la seconda generazione.

Il concept[modifica | modifica wikitesto]

La vettura è stata anticipata da un concept, presentato nel 2002 al salone dell'automobile di Detroit. Da questa concept car il modello definitivo riprende molto i tratti distintivi maggiori, soprattutto la caratteristica linea di fiancata, con lo sbalzo netto verso il posteriore. Tuttavia la notevole sportività della linea e delle proporzioni del concept vengono un po' a perdersi nel modello definitivo, che è più sobrio e razionale.[5][6]

Prima serie[modifica | modifica wikitesto]

La Compass è un SUV urbano dalle dimensioni compatte, la si può considerare come modello di attacco della gamma Jeep. Come la sorella Patriot, la Compass è basata sulla piattaforma JS, appositamente modificata per questo tipo di veicolo e denominata "MK". A differenza della tradizione del marchio, e in adattamento al mercato, la Compass abbandona le doti da fuoristrada a favore di un migliore comportamento dinamico in strada; questa scelta la rende un'automobile veloce (nella versione 2.0 Turbodiesel supera i 190 km/h), qualità accompagnata a una linea moderna e originale, rispetto alla tradizione Jeep.

La linea[modifica | modifica wikitesto]

La Compass si segnala per l'originalità stilistica, pur senza abbandonare i tratti stilistici storici del marchio americano, come la calandra a sette feritoie che firma le vetture Jeep da oltre cinquant'anni. Sul frontale spiccano i classici grossi fari rotondi, separati dagli indicatori di direzione, dalla forma più moderna, in contrasto con i gruppi ottici principali, che avvolgono il parafango e seguono inferiormente la linea spigolosa ed elaborata del paraurti.

La fiancata è sportiva, slanciata e dagli sbalzi di superficie netti; i larghi passaruota donano stabilità e solidità alla vettura. La sportività è sottolineata anche dall'assenza delle maniglie degli sportelli posteriori nascoste, come nelle Alfa Romeo 147, 156 e Giulietta, tutte vetture dall'impronta sportiva.

La parte posteriore appare possente e massiccia, con i fanali che allargano alla vista la carreggiata dell'auto, dando maggiore importanza al veicolo, le pesanti dimensioni del volume posteriore non sono appesantite da un disegno elaborato, che invece rimane semplice e pulito.

Gli interni[modifica | modifica wikitesto]

Gli interni rimandano allo stile avventuriero del marchio, ma evidenziano una finitura povera per la categoria, atta al contenimento dei costi e dei prezzi di listino; sono comunque abbastanza comodi e accoglienti anche per cinque passeggeri. Negli interni della vettura, razionali e pratici, vengono a mancare le note di sportività invece presenti sulla linea esterna del veicolo. La fattura e i materiali migliorano sensibilmente nel restyling 2011.

Restyling 2011[modifica | modifica wikitesto]

Restyling del 2011

Dopo il passaggio della Jeep nell'orbita aziendale della Fiat, dal mese di marzo del 2010 è presente sul mercato la versione aggiornata (e ridisegnata) della Compass.

Da tale momento viene venduta solamente con le motorizzazioni turbodiesel common rail 2.2 da 136 o 163 CV di origine Mercedes, che vanno a rimpiazzare il 2.0 iniettore-pompa di origine Volkswagen, questo, per rispettare le norme anti inquinamento Euro 5.

Le modifiche estetiche riguardano la carrozzeria, con un frontale influenzato dalla Jeep Grand Cherokee, e gli interni, ora più curati e rifiniti con materiali di qualità superiore.

In occasione del restyling, nel 2012 è stata sottoposta ai crash test dell'Euro NCAP ottenendo il risultato di 2 stelle[1].

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata
(cm³)
Potenza Coppia Massima
(Nm)
Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
2.2 CRD 2WD dal 2011 Diesel 2143 100 Kw (136 Cv) 320 161 11.5 201 16.4
2.2 CRD dal 2011 Diesel 2143 120 Kw (163 Cv) 320 172 9.8 201 15.2

Seconda serie[modifica | modifica wikitesto]

Compass second serie

La seconda serie della Compass (nome in codice MP)[7] è stata presentata nel 2017; è costruita sul pianale allungato della Jeep Renegade,[8] di cui condivide la meccanica con un passo di 7 cm e una lunghezza totale di 15 cm in più.[9]

Posteriore della Compass seconda serie

Ha debuttato il 27 settembre 2016 in Brasile[10] e al Los Angeles International Auto Show nel mese di novembre 2016[11], sostituendo contemporaneamente la Jeep Patriot e la Compass prima generazione.

L'estetica si allontana da quella della Renegade, riprendendo lo stile della più grande Grand Cherokee, con una carrozzeria più morbida e rotonda. La calandra anteriore è caratterizzata dalle classiche 7 feritoie verticali del costruttore americano, che qui sono di dimensioni ridotte rispetto agli altri modelli della casa.

La Compass è disponibile in quattro allestimenti: Sport, la Latitude, la Limited e la versione l'off road Trailhawk. Tutte le versioni sono disponibili con trazione anteriore o dotata di quattro ruote motrici, con l'eccezione della Trailhawk che è disponibile solo in configurazione 4WD.

Le motorizzazioni disponibili sono un 1,4 litri benzina Multiair Turbo da 140 CV e due diesel 1,6 da 120 CV e 2,0 litri rispettivamente con 140 e 170 CV della famiglia Multijet II.[12]

Nel 2017 è stata sottoposta nuovamente ai crash test dell'Euro NCAP, raggiungendo il risultato di 5 stelle[13].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Test Euro NCAP del 2012, su euroncap.com. URL consultato il 1 dicembre 2017.
  2. ^ data crash test NHTSA, su www-nrd.nhtsa.dot.gov. URL consultato l'11 novembre 2012.
  3. ^ valutazione NHTSA: (frontale: 4/100x42=1,47 + laterale: 5/100x33= 1,65 + ribaltamento 4/100x25= 1) 1,68 + 1,65 + 1 = 4,12. 4 stelle
  4. ^ dati tecnici (PDF), su jeep-official.it. URL consultato l'11 novembre 2012. (documento .pdf)
  5. ^ (EN) Jeep Compass 2002, su ultimatecarpage.com. URL consultato l'11 novembre 2012.
  6. ^ (EN) Jeep Compass concept, su motortrend.com. URL consultato l'11 novembre 2012.
  7. ^ (EN) 2017 Jeep Compass (MP) '2016–pr., su WheelsAge.org. URL consultato l'11 luglio 2017.
  8. ^ Jeep Compass, a chi darà fastidio?, in OmniAuto.it. URL consultato il 30 giugno 2017.
  9. ^ Il comfort c’è, il baule non tanto. URL consultato il 30 giugno 2017.
  10. ^ Jeep Compass, svelato il nuovo Suv medio. Inizia la produzione in Brasile, su LaStampa.it. URL consultato il 30 giugno 2017.
  11. ^ Nuova Jeep Compass, le prime impressioni da Los Angeles [VIDEO], in OmniAuto.it. URL consultato il 30 giugno 2017.
  12. ^ Bada più ai passeggeri che ai bagagli. URL consultato il 30 giugno 2017.
  13. ^ Test Euro NCAP del 2017, su euroncap.com. URL consultato il 1 dicembre 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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