Immaterialismo

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Il termine immaterialismo è stato coniato dal filosofo-teologo irlandese George Berkeley (1685-1753) per definire la sua dottrina che nega l'esistenza della materia. I corpi materiali e le cose in genere per Berkeley non sono altro che idee divine che si rendono percepibili all'uomo per volere di Dio stesso. Quando noi pensiamo di percepire qualcosa in realtà percepiamo un'idea divina che agisce "su di noi".

Esse est percipi[modifica | modifica sorgente]

L'aforisma "Esse est percipi", con cui si sintetizza questa posizione filosofica, sta a significare che tutto ciò che noi possiamo dire degli oggetti e dei fatti che ci sembrano reali è che "li percepiamo", senza che ciò ci autorizzi a dire anche che essi esistano. Quando noi pensiamo una certa cosa che ci sembra realmente esistente in realtà, secondo Berkeky, non facciamo altro che collezionare nella nostra mente una serie di idee su di essa. Le cose materiali esistono soltanto nella nostra testa perché le idee che si estrinsecano come percezione si concretizzano alla nostra coscienza.

Nel Trattato sui principi della conoscenza umana, pubblicato nel 1710, Berkeley (al § 9) dice: "Le idee che ci facciamo delle cose sono tutto che possiamo dire della materia. Perciò per "materia" si deve intendere una sostanza inerte e priva di alcun senso, della quale però si pensa che abbia estensione, forma e movimento. È quindi chiaro che la nozione stessa di ciò che viene chiamato "materia" o "sostanza corporea" è contraddittoria. Non è quindi il caso di spendere altro tempo per dimostrarne l'assurdità".

Per Berkeley tutta la realtà si riduce quindi all'idea che di essa ne abbiamo; ma questa idea non nasce solipsisticamente dalla nostra attività percettiva, ma è indotta in noi dall'esistenza di Dio; le idee sono cioè azioni di Dio sulla nostra mente. Al contrario, ammettere l'esistenza della materia significa negare Dio e spiegare le idee come conseguenza dell'azione della materia sulla nostra mente. Pertanto, il materialismo conduce all'ateismo, l'immaterialismo è invece il fondamento stesso della religione.