Giuseppe Montalbano

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sen. Giuseppe Montalbano
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Giuseppe Montalbano
Partito Partito Comunista Italiano
Legislatura VIII, IX
Gruppo PCI
Collegio Sciacca
Incarichi parlamentari
  • IX Legislatura
    • Componente della 11ª Commissione permanente (Lavoro, previdenza sociale)
    • Componente della Commissione speciale per l'esame di provvedimenti recanti interventi per i territori colpiti da eventi sismici
    • Componente della Commissione di controllo sugli interventi nel Mezzogiorno
    • Vicepresidente della Commissione parlamentare per il parere al Governo sulla destinazione dei fondi per la ricostruzione del Belice
  • VIII Legislatura
    • Componente della 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni)
    • Componente della Commissione parlamentare per il parere al Governo sulla destinazione dei fondi per la ricostruzione del Belice
Pagina istituzionale

Giuseppe Montalbano detto Pippo (Sciacca, 7 giugno 1925) è un politico italiano. Due volte Senatore della Repubblica e tre volte Sindaco del comune di Sambuca di Sicilia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1944 al primo congresso istitutivo della Federazione Giovanile Comunista, viene eletto nella segreteria provinciale assieme a Francesco Renda, Stefano Gullo, Gaglio ed altri rappresentanti di Agrigento. Nel 1945 viene eletto membro del Comitato Federale del partito. A cavallo degli anni 1947/1970 aderisce alle grandi lotte sociali per il lavoro, l'occupazione, le pensioni, e con altri dirigenti politici e sindacali partecipa all'occupazione dei feudi incolti ed abbandonati dagli agrari.

Nel 1960 nel Comune di Sambuca di Sicilia viene eletto Consigliere Comunale ed assessore ai Lavori pubblici della giunta presieduta da Giuseppe Tresca.

Nel 1964 viene eletto Sindaco di Sambuca di Sicilia, carica che ricopre fino al 1980.

Il terremoto del 1968 che ha colpito i Comuni della Valle del Belice, lo vide assieme ai Sindaci dei Comuni colpiti, promotore ed organizzatore della ricostruzione.

Alle elezioni politiche del 3 giugno 1979 viene eletto Senatore della Repubblica nel collegio di Sciacca riportando 26.403 voti[1], facendosi portavoce delle istanze dei Sindaci dei Comuni del Belice.

Al Senato ha fatto parte delle commissioni: LL.PP. e Telecomunicazioni, Marina Mercantile e Trasporti, componente delle Commissioni Bicamerali per il terremoto del Belice e per il Mezzogiorno.

Rieletto Senatore nelle elezioni del 26 giugno 1983 con 27.288 voti[2], è stato riconfermato componente delle Commissioni: Lavoro e Previdenza Sociale, LL.PP., Poste e Telecomunicazioni e nelle Commissioni Bicamerali per il terremoto del Belice e del Mezzogiorno di cui ha condotto la Vice Presidenza.

Nel 2003, nonostante i suoi ottant'anni, scrive e pubblica con successo il suo primo libro, Ricordi di un comunista. Il libro ripercorre gli ultimi settant'anni della storia politica di Sambuca di Sicilia, attraverso analisi, critiche e autocritiche, dell'autore, allo scopo di far "rivivere" un passato non tanto remoto, e per offrire,ai più giovani, testimonianze ed episodi a loro sconosciuti. Si ripropone come candidato Sindaco con il suo partito non venendo eletto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elezioni del Senato della Repubblica del 3 giugno 1979 in Ministero dell'Interno - Archivio Storico delle Elezioni. URL consultato il 15-06-2009.
  2. ^ Elezioni del Senato della Repubblica del 26 giugno 1983 in Ministero dell'Interno - Archivio Storico delle Elezioni. URL consultato il 15-06-2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Montalbano, Ricordi di un comunista - Cronistoria politica di Sambuca dal 1937 al 2003, a cura di Michele Vaccaro, Sciacca, Aulino Editore, 2004.
  • Giuseppe Montalbano, Protagonisti della ricostruzione - L'impegno dei Sindaci per il Belìce, Sciacca, Aulino Editore, 2010. ISBN 978-88-86911-30-6

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]