Galizianismo

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Il Galizianismo o Galleguismo[1] (gaje'gizmo) è una corrente intellettuale di pensiero che ha come obbiettivo la perpetuazione mediante difesa e promozione attiva, l'identità e la cultura proprie della Galizia in tutte le sue peculiarità (lingua e letteratura, musica, folklore, gastronomia, tradizioni, etc.). Queste attività vengono svolte tanto da istituzioni pubbliche quanto da enti privati (associazioni, fondazioni, ...).

A causa dell'evoluzione storica della Galizia, nel quadro della nazione spagnola, il Galizianismo verrà usato in diverse occasioni a fini politici e per diversi partiti politici senza un orientamento ideologico ben definito (anche se nella maggior parte dei casi predomina un'ideologia nazionalista).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Galizianismo nacque verso la metà del XIX secolo, formulato prima come provinialismo e poi come regionalismo. Il termine inizia però a diffondersi solo dopo l'istituzione del primo Irmandade da Fala nel 1916 a La Coruña.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Con il termine galleguismo o galizianismo si può intendere anche un forestierismo proveniente dal galiziano, vale a dire, una parola o espressione incorporata in un'altra lingua, specialmente quella castigliana (spagnola) come per es. le parole cruceiro, grelo, vieira, morriña, chubasco.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]