Francesca Lodo

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Francesca Lodo
Altezza 177[1] cm
Misure 90-62-88[1][2]
Scarpe 40[1] (UE)
Occhi Castani[1]
Capelli Castani[1]

Francesca Lodo (Cagliari, 1º agosto 1982) è una showgirl e modella italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 viene selezionata per partecipare a Miss Mondo, ma perde il ballottaggio finale contro sua cugina Giorgia Palmas. L'anno successivo vince il concorso Bellissima 2000, il concorso di bellezza organizzato da Mediaset per rivaleggiare con il concorso di Miss Italia trasmesso dalla Rai. In seguito la Lodo viene selezionata per diventare una delle letterine per l'edizione 2002-2003 del programma di Canale 5 Passaparola, condotto da Gerry Scotti. Nella primavera del 2005 ha partecipato come concorrente alla seconda edizione del reality show La fattoria, in onda su Canale 5, dove viene eliminata nel corso della quinta puntata con l'86% dei voti. A fine anno ha posato senza veli per il calendario sexy 2006 della rivista For Men Magazine.

Nel 2006 ha debuttato come attrice di cinema recitando nel film di Carlo Vanzina Olé, con Vincenzo Salemme e Massimo Boldi, in cui ha anche interpretato un brano della colonna sonora intitolato No controles, in collaborazione con Mitch e Squalo. Nello stesso anno ha condotto le rubriche del TG4 Meteo 4 e Sipario del TG4. Nel 2007 ha condotto il reality show Reality Game su Sky Vivo[3].

Dopo alcuni anni di assenza dal piccolo schermo a causa della vicende giudiziare del 2007, nel 2010 la Lodo riappare su Italia 1 in una puntata di Matricole & Meteore per poi venir intervistata all'interno del programma Domenica 5 da Barbara D'Urso.

Nel 2016 posa come modella per la linea di bikini di Cristèl Carrisi "CrisBerry Swimwear".

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno del 2007 la stampa italiana ha riportato la notizia secondo la quale la Lodo è stata interrogata dal PM Frank Di Maio nell'ambito dell'inchiesta denominata Vallettopoli, poiché definita dal teste Tavanelli come persona che ha fatto uso ripetuto di cocaina[4]. Inoltre, a differenza di quanto inizialmente riportato dalla stampa italiana nel 2007, la Lodo non è mai stata indagata (sia nel 2007 sia poi nel 2010), ma era stata ascoltata dalla Procura come persona informata sui fatti, ovvero senza mai esser stata iscritta nel registro degli indagati. Questa vicenda tornò in tribunale e nelle pagine di cronaca nell'estate 2010 perché Belén Rodríguez dichiarò di aver fatto uso di cocaina insieme alla Lodo due volte nei primi giorni del 2007 e che in entrambe le occasioni la droga era stata fornita dalla Lodo[5], ma costei ha querelato Belen per aver riportato notizie false, diffamatorie e calunniose[6] contro la sua persona. Il suo nome compare tra le ragazze dello spettacolo o aspiranti tali reclutate dal faccendiere Gianpaolo Tarantini per l'ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per il sospetto giro di prostituzione delle "cene di Arcore", oggetto di indagini della magistratura. In una serie di intercettazioni, lo stesso Berlusconi nell'organizzazione delle serate, riferisce a Tarantini come Francesca Lodo sia particolarmente attiva nel voler partecipare e "mi assilla di chiamate"

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Calendari[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Profilo di Francesca Lodo dell'agenzia Venus Dea
  2. ^ intervista a Francesca Lodo sul portale Tiscali.Spettacoli
  3. ^ TV: al via da lunedì su Sky Vivo "Reality Game", Adnkronos, 24-8-2007. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  4. ^ Corriere della Sera - "Nei privè c'è la fila per sniffare", Corriere della Sera, 6-6-2007. URL consultato il 21-8-2007.
  5. ^ Il Giornale - "Milano, droga nelle discoteche dei vip: 5 arresti Belen rivela: «Cocaina nei bagni dell'Hollywood»", Il Giornale, 26-7-2010. URL consultato il 26-6-2010.
  6. ^ Ciao people magazine - "Belen Rodriguez denunciata da Francesca Lodo", magazine.ciaopeople.com, 27-7-2010. URL consultato il 1-8-2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN233379759 · SBN: IT\ICCU\RMSV\745650