Fabio Grossi

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Fabio Grossi ritratto in studio (2005).

Fabio Grossi (Roma, 1º ottobre 1977) è un ballerino italiano.

Formazione e medaglie (1990-1997)[modifica | modifica wikitesto]

È allievo di Clarissa Mucci all'Accademia Nazionale di Danza di Roma[1], dove si diploma con il massimo dei voti. Si perfeziona all'estero con Marika Besobrasova, Rosella Hightower, Raymond Franchetti e Wilhelm Burmann.

A 19 anni è medaglia d'oro del Concorso di Rieti sia per il classico che per il contemporaneo[2] e si afferma come l'unico italiano finalista e vincitore di diploma dell'ottavo Concorso Internazionale di Balletto di Mosca, presieduto da Yuri Grigorovich[3].

Carriera in scena (1997-2008)[modifica | modifica wikitesto]

L'11 ottobre 1997 debutta come solista con la compagnia Aterballetto nel Persephassa di Mauro Bigonzetti, su permesso speciale non avendo all'epoca ancora terminato gli studi[4][5]. Tra il 1998 ed il 2003 svolge un'attività internazionale presso ambiti coreografici estremamente diversificati:

Al Teatro dell'Opera di Roma, dove lavora come ballerino principale dal 2003 al 2007, è assunto dal pubblico della capitale a proprio beniamino.[6][7][8][9][10].

L'11 maggio 2008, in qualità di primo ballerino étoile, dà l'addio alle scene con il ruolo del Principe Albrecht in Giselle al Teatro Filarmonico di Verona.

Didattica (2008-2016)[modifica | modifica wikitesto]

È richiesto come maître de ballet per il corpo di ballo dell'Arena di Verona[11][12], e come insegnante di tecnica della danza accademica e di repertorio classico nei principali centri di formazione della capitale.

Dopo sei anni di assenza dal palcoscenico, nel 2014 torna in scena per tre sole serate con il personaggio pantomimico del mago Coppélius in Coppélia all'Accademia Nazionale di Danza.[13]

In qualità di docente di Pas de Deux e di coreografo per i corsi superiori della suddetta Accademia, nel 2016 conclude definitivamente la sua attività tersicorea.

Repertorio coreografico[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della sua carriera è interprete del repertorio classico-romantico (Giselle, Il lago dei cigni[14], La bella addormentata, Lo schiaccianoci[15]) e neoclassico (Les Sylphides[16] e Petruška[17] di Mikhail Fokine, Pulcinella[18] di Léonide Massine, La Chatte e Le Bal di George Balanchine) e di creazioni neoclassiche e contemporanee concepite su di lui (La gitana[19], Nozze di sangue[20], Re Lear[21], Aleksandr Blok[22], Marina Cvetaeva[23], Faust[24], La vestale, Michelangelo[25], Perséphone, Georg Trakl), per le quali collabora con autori italiani come Luciano Cannito e Luca Veggetti[26] e stranieri come Gillian Whittingham e Paul Chalmer.

È scelto come partner di Carla Fracci (nei duetti centrali di alcuni spettacoli di Beppe Menegatti e di Luc Bouy[27][28] quali Omaggio a Petrarca[29], Stabat Mater, Requiem e Visione Lirica nell'estate del 70º compleanno della danzatrice milanese) e di Luciana Savignano per Odighitria[30].

È protagonista delle danze de Il pipistrello di Johann Strauss (figlio) (con la regia di Filippo Crivelli) al Teatro Costanzi[31], di quelle di Aida di Giuseppe Verdi alle Terme di Caracalla e delle coreografie di George Balanchine (I quattro temperamenti), William Forsythe (Steptext, Approximate Sonata), Jiří Kylián (Sinfonietta), Uwe Scholz (Bach-Kreationen), Ohad Naharin (Axioma 7), Marie-Claude Pietragalla (Sakountala[32], Ni Dieu ni Maître), Amedeo Amodio (Après-midi d'un Faune), Robert North (Troy Game), Mauro Bigonzetti (che per lui crea l'assolo Watki ed il ruolo principale di Comoedia-Inferno) e di molti altri.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

È insignito del Premio Positano per l'arte della danza al Merito (1997) e al Valore (2007) e del Premio Anita Bucchi 2007 come migliore interprete maschile.[33][34][35][36][37][38][39]

È incluso nel volume Storia della Danza e del Balletto (2005) di Alberto Testa[40], è annoverato tra gli ex-studenti più noti nel libro sul sessantesimo anniversario dell'Accademia Nazionale di Danza (2008)[41] e figura alle voci 'Faust' e 'Massine, Léonide' del Dizionario Gremese della danza e del balletto (2011) a cura di Horst Koegler[42].

Nel 2007 l'Università di Roma Tre lo chiama a discutere del ruolo del danzatore-attore nel teatro di danza contemporaneo[43][44] e nel 2014 l'Accademia Nazionale di Danza gli dedica una serata retrospettiva al Teatro Jia Ruskaja.

Dal 2016 è sposato con la prima ballerina Tiziana Lauri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Clarissa Mucci - la danza nelle grandi scuole italiane, su balletto.net, 29 ottobre 2007. URL consultato il 12 aprile 2016.
  2. ^ Concorso Internazionale di Danza "Città di Spoleto" - Albo d'oro, su idcspoleto.com. URL consultato il 12 aprile 2016.
  3. ^ Viviana Durante e Fabio Grossi, nostalgie e speranze, testo tratto da Danza&Danza (1998)
  4. ^ Nel 1997, Vittoria Ottolenghi già scriveva di ... Giuseppe Picone e Fabio Grossi, su balletto.net, 11 dicembre 1997. URL consultato il 12 aprile 2016.
  5. ^ I segreti della danza svelati ai bambini, La Repubblica, 24 febbraio 1998. URL consultato il 12 aprile 2016.
  6. ^ Brillano le stelle della danza: Letizia Giuliani, Fabio Grossi, Viviana Durante, da Il Tempo (2006)
  7. ^ Le stelle della danza, DanzaDance
  8. ^ Torna Volere Ballare, la rassegna-concerto per i migliori gruppi di danza, Oggi Roma (2011)
  9. ^ Un brillante girotondo di titoli e di stelle, testo tratto da Il Messaggero (2007)
  10. ^ Forum - sezione palcoscenico, Balletto.net
  11. ^ Fabio Grossi trionfa nei teatri d'Italia, su balletto.net, 7 aprile 2008. URL consultato il 12 aprile 2016.
  12. ^ Fabio Grossi, étoile ospite per '"Giselle", su morfoedro.it. URL consultato il 12 aprile 2016.
  13. ^ Fabio Grossi all’Accademia per lo show di fine corso, Il Tempo, 24 giugno 2014. URL consultato il 12 aprile 2016.
  14. ^ (EN) Rome Opera Ballet - Lago dei Cigni (Swan Lake), su ballet-dance.com, 14 ottobre 2006. URL consultato il 12 aprile 2016.
  15. ^ Doppia coppia di stelle per Lo Schiaccianoci di Jean-Yves Lormeau, su balletto.net, 7 dicembre 2005. URL consultato il 12 aprile 2016.
  16. ^ Carla Fracci nella Notte Bianca, su balletto.net, marzo 2007. URL consultato il 12 aprile 2016.
  17. ^ Che meraviglia questi 'Ballets Russes', su balletto.net, 29 maggio 2007. URL consultato il 12 aprile 2016.
  18. ^ Teatro dell'Opera di Roma: Serata Picasso-Massine, su balletto.net, 4 febbraio 2007. URL consultato il 12 aprile 2016.
  19. ^ La Gitana e la Sylphide tornano a Roma,, su balletto.net, 14 novembre 2006. URL consultato il 12 aprile 2016.
  20. ^ Fracci tra fiabe e nozze di sangue, su balletto.net, 29 novembre 2005. URL consultato il 12 aprile 2016.
  21. ^ Jorma Uotinen è Re Lear al fianco di Carla Fracci, su balletto.net, 25 dicembre 2005. URL consultato il 12 aprile 2016.
  22. ^ Dmitrij Šostakovič – Aleksandr Blok, su teatroteatro.it, 2006. URL consultato il 12 aprile 2016.
  23. ^ "Vivo nel fuoco" chiude il Festival Shostakovic, su balletto.net, 17 febbraio 2006. URL consultato il 12 aprile 2016.
  24. ^ Aspettando Faust, su balletto.net, 21 aprile 2006. URL consultato il 12 aprile 2016.
  25. ^ Sostakovic scolpisce Michelangelo, Il Sole 24 Ore, 30 marzo 2007. URL consultato il 12 aprile 2016.
  26. ^ E Hosokawa dal silenzio crea il suono, La Repubblica, 15 novembre 2006. URL consultato il 12 aprile 2016.
  27. ^ Il corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Roma per la Notte Bianca romana, su balletto.net, 6 settembre 2006. URL consultato il 12 aprile 2016.
  28. ^ Carla Fracci e il Corpo di Ballo dell'Opera di Roma a Cosenza, su balletto.net, 10 novembre 2006. URL consultato il 12 aprile 2016.
  29. ^ Intervista: Fabio Grossi, su balletto.net, 22 dicembre 2005. URL consultato il 12 aprile 2016.
  30. ^ Quella danza mistica all'abbazia di San Nilo, La Repubblica, 16 settembre 2004. URL consultato il 12 aprile 2016.
  31. ^ Roma - Teatro Costanzi: 'Il Pipistrello', su operaclick.it, 2004. URL consultato il 12 aprile 2016.
  32. ^ (FR) Société des professeurs d'histoire et de géographie, Historiens et géographes, Association des professeurs d'histoire et géographie, 2002, p. 431. URL consultato il 12 aprile 2016.
  33. ^ Premio al Valore per Fabio Grossi, punta di diamante del ballo del Teatro dell'Opera, da Il Tempo (2007)
  34. ^ A Positano premiata l'ironia dei Trocks, cronologia ANSA da Il libro della Danza 2008 - ed. Gremese
  35. ^ Premio Positano, a tu per tu con i premiati, testo tratto da TuttoDanza 2007
  36. ^ Alberto Testa: questa è la mia storia, questa è la vera storia del Premio Positano, Il Giornale della Danza (2011)
  37. ^ News, Balletto.net
  38. ^ Premio Anita Bucchi 2007, su balletto.net, 8 dicembre 2007. URL consultato il 12 aprile 2016.
  39. ^ Le étoiles della danza al Premio Anita Bucchi 2007, su romanotizie.it, 14 dicembre 2007. URL consultato il 12 aprile 2016.
  40. ^ Alberto Testa, Storia della danza e del balletto (Gremese editore, 2005)
  41. ^ La storia e la visione. 60 anni dell'Accademia Nazionale di Danza (Gangemi editore, 2008)
  42. ^ Esce la nuova edizione del Dizionario della danza e del balletto, il Giornale della Danza (2011)
  43. ^ Forum - sezione bacheca, Balletto.net
  44. ^ Intervista al ballerino Fabio Grossi (1º ottobre 2007), Morfoedro

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