Elemento a fase costante

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Un elemento a fase costante è un circuito elettrico equivalente che modella il comportamento in corrente alternata di un doppio strato, che costituisce un capacitore imperfetto.

L'impedenza elettrica può essere calcolata come segue:

Z(n)=\frac{1}{Q_0(\omega i)^n}=\frac{1}{Q_0\omega^n}e^{-\frac{\pi}{2}ni}

con Q_0 = \frac {1}{|Z|} a ω = 1 rad/s e Q0 e n che sono indipendenti dalla frequenza[1].

La fase costante è sempre -n π/2 rad, con n compreso tra -1 e 1. Se n = 1, si tratta di un condensatore ideale; se n=0 è un resistore, Se n = -1, si tratta di un induttore ideale.

Un elemento a fase costante è attualmente utilizzato anche nella modellazione del comportamento dei dielettrici imperfetti. La generalizzazione nei campi delle resistenze elettriche imperfette, delle capacitanze e delle induttanze conduce alla definizione del concetto generale di "fasanza"[2].

Gli elementi a fase costante sono pure utilizzati nella modellazione con circuiti equivalenti e nell'interpolazione di dati dei dati della spettroscopia a impedenza elettrochimica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ S Kochowski, K. Nitsch, Description of the frequency behaviour of metal-SiO2-GaAs structure characteristics by electrical equivalent circuit with constant phase element in Thin Solid Films, vol. 415, 21, pp. 133–137. URL consultato il 22 ottobre 2012.
  2. ^ The Phasance concept