Dyneema
Dyneema è il nome commerciale di una fibra sintetica a base di polietilene ad altissimo peso molecolare, particolarmente adatta alla produzione di cavi da trazione. Creato e depositato dall'azienda olandese DSM, a seguito dell'acquisizione di quest'ultima, dal 2022 il marchio appartiene alla statunitense Avient Corporation.
Il Dyneema viene in particolar modo utilizzato per applicazioni sportive quali il kitesurf, la vela, il volo di aquiloni giganti, il parapendio, l'alpinismo, il tiro con l'arco, la pesca sia sportiva che professionale e la produzione di giubbotti antiproiettile.
I cordini in Dyneema hanno un'eccezionale resistenza, paragonabile a quella dei cavi di acciaio, ma con il vantaggio di resistere molto bene agli sforzi da torsione e piegamento. Rispetto alla prima generazione di fili in HDPE (polietilene ad alta densità), il Dyneema sopperisce allo svantaggio derivante dall'elevata elasticità, fonte di poca stabilità dimensionale. Inoltre, mediante la tecnica dell'impiombatura, il Dyneema si presta a realizzare degli occhielli alle estremità (gasse) oppure alla giunzione di due spezzoni.
Per contro, corde e cordini in Dyneema hanno bassissima resistenza al taglio, specie se messi in tensione e se sfregati da altri fili, segnatamente in materiale composito (kevlar o similari), a loro volta in tensione.
L'estrusione della fibra di Dyneema avviene attraverso il raddrizzamento della catena del polietilene, che in questa forma acquista le caratteristiche di HDPE (Polietilene ad alta densità), con la caratteristica di diventare una fibra con elevatissima resistenza alla trazione e assenza di elasticità: all'atto pratico, fili spessi circa 0,10-0,12 millimetri sopportano qualche chilogrammo.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- US Patent 5342567 Process for producing high tenacity and high modulus polyethylene, su patentstorm.us. URL consultato il 3 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2007).