Discussione:Vicariato apostolico dell'Alta e Bassa Sassonia

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Vicariato apostolico di Brandeburgo e Prussia

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Nella voce è stata aggiunta questa affermazione: "Nel 1732 cedete una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione del vicariato apostolico di Brandeburgo e Prussia."
Non ho trovato in rete molte informazioni su questo presunto vicariato apostolico, in una lingua a me accessibile. Inoltre sembra che l'unica fonte sia Catholic Hierarchy, che tra l'altro non menziona nessun vicario.
Esiste tuttavia un libro storico: (FR) Georges Pariset, L'état et les églises en Prusse sous Frédéric-Guillaume 1er (1713-1740), 1897 - Il libro è un po' vecchio e il linguaggio è quello dell'epoca. Tuttavia, alle pagine 756-761 parla dei tentativi di istituire un vicarius in spiritualibus in Prussia, soprattutto per iniziativa di Samuel von Cocceji. Nel 1732 la S. Sede approvò indirettamente il progetto, nominando p. Martin von Neuzelle, candidato di Cocceji, vescovo titolare di Zama (pp. 759-760). Ma le buone intenzioni fallirono di fronte al rifiuto di Federico Guglielmo I di Prussia.
Sembra che un vicariato apostolico di Brandeburgo e Prussia non sia mai esistito, se non nelle intenzioni. --Croberto68 (msg) 15:57, 3 giu 2023 (CEST)[rispondi]

Aggiungo che, secondo le bolle pontificie documentate da Eubel (VI, p. 449), Martin von Neuzelle, nominato il 2 maggio 1732, era deputato per essere vicario apostolico marchionatus Brandenburgi, Magdeburgi ac principatus Halberstadiensis.--Croberto68 (msg) 16:17, 3 giu 2023 (CEST)[rispondi]