Discussione:Ananda

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

अनन्द ?[modifica wikitesto]

Ciao [@ Xinstalker], ho visto che hai aggiunto nella pagina ananda (devanāgarī: अनन्द) – termine sanscrito con il significato di "privo di gioia" (a-nanda). Ho provato a tradurre अनन्द con vari dizionari on line, la maggior parte riportano che il termine non esiste e pochi invece che significa gioia, al pari di आनन्द --Carlo58s (msg) 09:06, 20 ago 2017 (CEST)[rispondi]

  • [1] [2] [3] (qui guarda bene TUTTI i termini!) [4] (qui cerca अनन्द) --Xinstalker (msg) 09:20, 20 ago 2017 (CEST)[rispondi]
  • cfr. ananda (senza gioia) p. 45 e ānanda (felicità) p.199 del Dizionario sanscrito-italiano con la direzione scientifica di Saverio Sani, edito dalla ETS di Pisa nel 2009.
  • Alfabeto devanagari confronta "a" (अ) con "ā" (आ) in IAST.
  • Per quanto concerne, in questo caso, del carattere in Devanāgarī अ cfr. p. 3 del sopramenzionato dizionario accademico che apre, tra gli altri, al lemma ananda (privo di gioia).
  • Se pensi di cavartela solo con un giro su internet, perdi tempo e ti confondi. Prima devi studiare altrimenti non sai cercare.

Il resto segue. --Xinstalker (msg) 09:27, 20 ago 2017 (CEST)[rispondi]

Attento quando trovi Ananda dove la A non è una semplice maiuscola ma la resa di ā in [ITRANS], usato quando c'erano solo le macchine da scrivere, l'alternativa in questo caso sarebbe "aa". --Xinstalker (msg) 09:53, 20 ago 2017 (CEST)[rispondi]

Quindi अनन्द ananda in IAST e ITRANS= "privo di gioia"; mentre आनन्द ānanda in IAST, mentre in ITRANS Ananda o aananda= "beatitudine". --Xinstalker (msg) 09:56, 20 ago 2017 (CEST)[rispondi]

Ti ringrazio per il chiarimento e complimenti per lo scrupolo che ci metti. Si vede che avevo consultato siti meno affidabili. Quello che tu hai consultato cosi' io purtroppo l'avevo consultato diversamente Comunque avevo consultato hindi-english.org collinsdictionary.com en.bab.la e molti altri, tra i quali diversi in google libri (ad esempio questo, con i risultati che ti ho scritto. L'uso del Macron (segno diacritico), come sai, genera molta confusione nella consultazione di wikipedia, dove ognuno che fa edit al proposito fa di testa sua. Ritenevo quindi doveroso scriverti, visto che non avevo trovato alcuna spiegazione. Aananda! --Carlo58s (msg) 10:42, 20 ago 2017 (CEST)[rispondi]
1. Non confondere l'hindi con il sanscrito. 2. Il per certi versi penoso The Illustrated Encyclopedia of Hinduism non riporta le traslitterazioni dal sanscrito ma solo gli adattamenti in lingua inglese. Un caro saluto. --Xinstalker (msg) 11:18, 20 ago 2017 (CEST)[rispondi]
In effetti avevo cercato sia hindi to english che sanskrit to english. Ricambio il caro saluto --Carlo58s (msg) 11:24, 20 ago 2017 (CEST)[rispondi]
Tra l'altro nel mezzo della confusione, pasticciamento, scelte ignoranti editoriali primeggia il caso della The Illustrated Encyclopedia of Hinduism la quale a p. 789 del II volume là dove l'autore cerca di rimediare... riporta la corretta traslitterazione per la corretta pronuncia (gli esempi in inglese sono disastrosi) ovviamente nell'elenco c'è ānanda, anche qui se si usa uno strumento non è sufficiente ravanarlo con internet ma consultarlo in integrale! per l'avvertenze e le note editoriali, altrimenti come fai a capire? Se ti occorre scrivimi che te lo giro in integrale in PDF. --Xinstalker (msg) 11:32, 20 ago 2017 (CEST)[rispondi]
Scusa ma sia en.bab.la e il collins non hanno il sanscrito ma solo l'hindi quindi non confondere l'hindi con il sanscrito. --Xinstalker (msg) 11:34, 20 ago 2017 (CEST)[rispondi]
Scusami se insisto ma cerco di capire chi additare al pubblico ludibrio di chi conosco, per ora l'autore della The Illustrated Encyclopedia of Hinduism si è salvato in corner a p. 789, quali dizionari di sanscrito hai consultato? --Xinstalker (msg) 11:36, 20 ago 2017 (CEST)[rispondi]
Quello che voglio anche dire è che se io ero morto stecchito, e prima o poi accadrà, succederà che qualcuno senza studiare ravana con internet pasticciando e non avendo da me risposta (sono morto), 'corregge', rovinando e creando confusione. Se non troviamo gente che studia ore sui libri, in un paio di decenni il buono di questa enciclopedia andrà a rotoli... poi si faranno pure i wikiraduni, gli stipendiati di wikimedia continueranno a essere stipendiati, gli "illuminati" difensori non stipendiati del progetto continueranno a difendere questa volta la spazzatura senza nemmeno saperlo... in effetti gli unici che servono, quelli che studiano, non ci saranno più, ne sono comparsi una piccolissima manciata in una decina di anni, spesso e volentieri pure maltrattati. Bada bene non ce l'ho con te, tu mi hai avvertito e io sono ancora vivo, molti altri non lo fanno e senza sapere niente ma arrogantemente pensando di sapere tutto trasformano, alterando le fonti, la Circe omerica da dea a maga. Davvero non ce l'ho con te, sono solo molto stanco di un modo di fare. --Xinstalker (msg) 11:44, 20 ago 2017 (CEST)[rispondi]
Ti ringrazio, per il PDF caso mai ti faro' sapere quando ne avro' bisogno. Come ti ho scritto ne ho consultati molti altri oltre a quelli menzionati, sia dall'hindi che dal sanskrit, ma sia di questi che delle pagine in Google libri, non solo dizionari, sinceramente non mi ricordo, sorry. A proposito della figuraccia che ha fatto il dizionario, credo sia difficile dare in continuazione la resa esatta dei termini in cui sono presenti diacritici. Infatti in questo senso it.wiki ha carenze non da poco, e sono convinto che tu sia d'accordo su questo, ed e' per questo cho ho voluto chiarire. Anche perche' ricordavo un indiano che mi ha detto Ananda intendendo gioia, e se ben ricordo non aveva strascicato la prima A, me l'avra' detto in dialetto forse. Non credi sarebbe il caso di sintetizzare quanto mi hai scritto e scriverlo nella voce? In particolare per quale motivo a volte Ananda compare senza diacron, come nel caso del nome di persona presente nella voce. Non credo che il nome di quelli che si chiamano Ananda voglia dire senza gioia.
Gia' che ci siamo e che sei esperto, volevo chiederti cosa pensi di questo messaggio che ho scritto a un utente i cui contributi sono sempre piu' radi, e che non so quando mi rispondera'. Grazie --Carlo58s (msg) 12:20, 20 ago 2017 (CEST)[rispondi]
L'indiano ti ha pronunciato il suo nome o quello di qualcun altro in hindi o in bengali. Il sanscrito in India è come il latino per noi... io parlo sempre e solo del sanscrito e sono intervenuto solo su quello. ciao! --Xinstalker (msg) 12:24, 20 ago 2017 (CEST)[rispondi]
Per quello che hai scritto a fbartolom vedi cosa ti risponde. Ciao! --Xinstalker (msg) 12:32, 20 ago 2017 (CEST)[rispondi]
credo sia difficile dare in continuazione la resa esatta dei termini in cui sono presenti diacritici. se vuoi scrivere di cultura sanscrita in modo esaustivo e non solo due righe devi usare sempre i diacritici per non generare confusione con altri termini o con altre lingue derivate. Non si scappa da questo, tutti gli strumenti accademici che trattano di queste materie lo fanno compresi quelli in lingua inglese, il nostro della The Illustrated Encyclopedia of Hinduism ha dato le rese adattate in inglese rimediando in IAST a p. 789 per dare la doverosa precisione e non prendersi la responsabilità dei pasticciamenti nell'adattamento in lingua inglese. Non se ne esce da questo. Se scrivi di cultura sanscrita la devi studiare, come per qualsiasi altra materia. Se la studi usi i diacritici (non ne puoi fare a meno, non è un vezzo ma una necessità), se non la studi scrivi stronzate. È semplice. --Xinstalker (msg) 12:32, 20 ago 2017 (CEST)[rispondi]

Riassumendo, concorderai che:

  1. su materie che non si conoscono non si fanno correzioni con googlate;
  2. i libri non si ravano ma si consultano nelle versioni integrali, valutando autore, note critiche, avvertenze etc.
  3. non si confondo lingue diverse che non si conoscono;
  4. ora sai di due vocali dell'alfabeto devanāgarī e della loro pronuncia in lingua sanscrita. --Xinstalker (msg) 12:51, 20 ago 2017 (CEST)[rispondi]

comunque per l'hindi è la stessa cosa o hai ascoltato male o te l'ha pronunciato in qualche dialetto... --Xinstalker (msg) 13:00, 20 ago 2017 (CEST)[rispondi]

In realta' non mi riferisco alla pronuncia, su cui sono completamente d'accordo anche perche' da qualche anno mastico il thai, le cui vocali hanno le stesse caratteristiche in termini di lunghezze e significati.
Quello che mi premeva a questo punto segnalare, e' che nella pagina tuttora compaiono le trascrizioni Ananda e Ānanda, entrambe riferite al significato gioia. Hai quindi fatto benissimo in passato a segnalare la differenza tra le due, ma il fatto che tuttora siano presenti genera la confusione che mi ha spinto a scriverti, soprattutto perche' come fai notare le due trascrizioni diverse implicano in realta' significati diametralmente opposti. Non so se tu sia d'accordo e se pensi che sia il caso di metterci mano.
Concordo anche sul fatto che bisogna essere ben documentati per fare modifiche, ma ti confesso che quando vedo strafalcioni inammissibili difficilmente riesco a trattenermi dal metterci mano, anche se a volte non ho la possibilita' di documentarmi a dovere, nel qual caso non vado in profondita' e resto sul generico. Mal che vada le correzioni non saranno esaurienti ma saranno sempre meglio dei tanti strafalcioni clamorosi che vediamo sulle voci di wiki.it --Carlo58s (msg) 13:48, 20 ago 2017 (CEST)[rispondi]
Capisco e sono d'accordo, ma per me il tema centrale è che in sanscrito, e senza alcuna ombra di dubbio, come doverosamente evidenziato con fonti accademiche, ananda e ānanda hanno significati "opposti". Nei lemmi in sanscrito intervengo correggendo, dell'associazione indo-mcdonalds-amatriciana mi disinteresso, sono assolutamente certo che nemmeno lo sanno... Se poi gli autori indiani moderni preferiscono l'adattamento in inglese (che non prevede diacritici) per la grafia dei loro nomi anche se la pronuncia è evidentemente scorretta e porta le persone dotte ad ascoltare un significato opposto, me ne cale ancora di meno. un carissimo saluto. --Xinstalker (msg) 13:58, 20 ago 2017 (CEST)[rispondi]