Discussione:Émile Littré

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"Citato subito dopo i titoli di testa nel film del regista partenopeo Paolo Sorrentino: La grande bellezza vincitore dell'oscar per il miglior film 2014...Lo dice Littrè, lui non si sbaglia mai."

Vorrei far notare che quanto riportato sopra è una leggera inesattezza. In realtà, Paolo Sorrentino cita l'incipit del romanzo di Louis Ferdinand Celine "Viaggio al termine della notte" che recita appunto:

"Viaggiare, è proprio utile, fa lavorare l'immaginazione.

Tutto il resto è delusione e fatica.
Il viaggio che ci è dato è interamente immaginario.
Ecco la sua forza.
Va dalla vita alla morte.
Uomini, bestie, città e cose, è tutto inventato.
E' un romanzo, nient'altro che una storia fittizia.
Lo dice Littré, lui non si sbaglia mai.
E poi in ogni caso tutti possono fare altrettanto.
Basta chiudere gli occhi.
E' dall'altra parte della vita."

Quindi Littrè viene citato solo indirettamente, essendo il riferimento principale legato all'opera di Celine.