Definizioni (Platone)

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Definizioni
Horoi beginning. Codex Parisinus graecus 1807.jpg
AutoreSpeusippo?
1ª ed. originaleIV secolo a.C.
Generedizionario
Lingua originalegreco antico

Le Definizioni sono un elenco di 200 termini filosofici, con corrispondente definizione, attribuite tradizionalmente a Platone, ma considerate non autentiche già dall'antichità e quindi annoverate fra le sue opere spurie insieme a Sulla giustizia, Sulla virtù, Demodoco, Sisifo, Erissia e Assioco.[1] Si tratta di uno scritto di scuola circolante nell'Accademia,[2] e per quanto riguarda il loro effettivo autore è stato avanzato il nome di Speusippo.[3]

La critica moderna ritiene apocrifi, perché dal punto di vista sia filosofico sia artistico difettano dell'impronta del grande maestro, anche i seguenti dialoghi: Teagete, Minosse, Ipparco, Amanti e Alcibiade secondo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Platone, Opere complete. Vol. 8: Lettere, Definizioni, Dialoghi spuri, Laterza, Bari 1984.
  2. ^ G. Giannantoni, Autenticità e cronologia degli scritti di Platone, in: Platone, Opere complete, Laterza, Bari 1982, vol. I, p. XIV.
  3. ^ J. Madison Cooper, D.S. Hutchinson (eds.), Plato, Complete Works, Hackett Publishing 1997, pp. 1677-1687.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Platone, Opere complete. Vol. 8: Lettere, Definizioni, Dialoghi spuri, Laterza, Bari 1984 ISBN 9788842024026

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Controllo di autoritàVIAF (EN175244211 · LCCN (ENno2004102195 · GND (DE4477392-4 · BNF (FRcb16575150b (data) · WorldCat Identities (ENno2004-102195
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