Crossmedialità

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Con il termine crossmedialità (o crossmedia, cross-media) ci si riferisce alla possibilità di mettere in connessione i mezzi di comunicazione l'uno con l'altro, grazie allo sviluppo e alla diffusione di piattaforme digitali. Un sistema che utilizza crossmedialità si definisce "crossmediale".

Le informazioni vengono emesse, e completate, in virtù dell'interazione tra i media, per cui assistiamo a performance comunicative nelle quali i principali mezzi di comunicazione interagiscono fra di essi, dispiegando l'informazione nei suoi diversi formati e canali.

In questa tendenza, internet è il mezzo che meglio si adatta perché nel gioco di rinvii da un mezzo, o un apparecchio, all'altro, spesso è coinvolto il world wide web: per esempio è consultato in diretta nelle trasmissioni televisive; la carta stampata fornisce codici da digitare per entrare in aree riservate dei siti web; la promozione di prodotti avviene lanciando storie che rimpallano dall'offline all'online e viceversa,[1] la locandina o l'adesivo su un prodotto possono avere un codice QR per permettere di leggere gli approfondimenti via smartphone o tablet.[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cos’è oggi la crossmedialità? | Treccani, il portale del sapere
  2. ^ Crossmedialità della comunicazione. Perché serve a chi fa informazione, letiziapalmisano.it. URL consultato il 03 maggio 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]