Controllo della folla

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Agenti controllano la folla dietro le transenne durante un evento sportivo

Il controllo della folla consiste in una serie di azioni di pubblica sicurezza atte a prevenire disordini, tumulti, sommosse o calche eccessive o disordinate. In particolare le calche e gli assembramenti eccessivi possono provocare vittime e feriti anche in numeri elevati.[1] Il controllo della folla può coinvolgere sia ufficiali di pubblica sicurezza che personale specializzato privato e avviene normalmente in occasioni di eventi che richiamano un numero elevato di persone, come fiere urbane, eventi musicali o sportivi, manifestazioni sociali o di protesta. In alcuni casi, gli addetti alla sicurezza e le forze dell'ordine utilizzano mezzi ausiliari come i metal detector e i cani antidroga per impedire che vengano introdotte nei luoghi degli eventi armi o sostanze stupefacenti.[2][3][4]

Per controllare e dirigere il flusso delle persone, vengono impiegati strumenti come transenne, barriere, nastri o percorsi prestabiliti marcati in evidenza sul terreno[5][6]. Un altro fattore importante per il controllo della folla è garantire condizioni di comfort adeguato per cui si ricorre a tendoni o sistemi di copertura, ventilatori o sistemi di raffreddamento (in caso di alte temperature) o spettacoli di intrattenimento.

Altri strumenti specifici comprendono i sistemi di gestione e controllo delle code, come i sistemi a nastro retrattile o corsie delimitate da nastri o corde.

Nel caso si verifichino disordini, le forze dell'ordine ricorrono a una serie di strumenti a intensità differente e crescente, dagli idranti agli spray urticanti[7] ai gas lacrimogeni[8][9] fino ad arrivare, nei casi più gravi ed estremi, al ricorso a vere e proprie armi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Leo Benedictus, Hajj crush: how crowd disasters happen, and how they can be avoided, The Guardian, 3 ottobre 2015. URL consultato il 4 ottobre 2015.
  2. ^ (EN) Police Out in Force at Sydney Soundwafe and Future Music Festivals, su Dailytelegraph.com.au.
  3. ^ (EN) Three injured, 60 found with drugs at Future Music, in The Sydney Morning Herald. URL consultato il 21 maggio 2016.
  4. ^ (EN) Bill Sanders, In the Club: Ecstasy Use and Supply in a London Nightclub, in Sociology, vol. 39, nº 2, 1° aprile 2005, pp. 241–258, DOI:10.1177/0038038505050537, ISSN 0038-0385.
  5. ^ (EN) Justin Berka, AT&T's terrible secret of space crowd control, in Ars Technica, 21 giugno 2007.
  6. ^ (EN) Susan Aschoff, Barricades at BayWalk make protesters wary, in St. Petersburg Times, 15 luglio 2005.
  7. ^ (EN) Pepper Spray, su Llrmi.com. URL consultato il 02 dicembre 2011.
  8. ^ (EN) Hu H, Fine J, Epstein P, Kelsey K, Reynolds P e Walker B, Tear gas--harassing agent or toxic chemical weapon? (PDF), in JAMA, vol. 262, nº 5, agosto 1989, pp. 660–3, DOI:10.1001/jama.1989.03430050076030, PMID 2501523.
  9. ^ (EN) BBC - h2g2 - CS Gas, Bbc.co.uk. URL consultato il 26 dicembre 2008.