Coefficiente di Poisson

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Il coefficiente di Poisson, detto anche coefficiente di contrazione trasversale, è una caratteristica propria di ciascun materiale, dipendente dalla temperatura, che misura il grado in cui il campione di materiale si restringe o si dilata trasversalmente in presenza di una sollecitazione monodirezionale longitudinale[1] .

Talune volte è indicato anche erroneamente come modulo di Poisson, anche se i moduli sono definiti come delle forze per unità di area, mentre il coefficiente di Poisson assume valori adimensionali.

Definizione[modifica | modifica wikitesto]

È definito come:

dove

è il coefficiente di Poisson,
è la deformazione trasversale,
è la deformazione longitudinale.

Il segno negativo è dovuto alla scelta della convenzione utilizzata: per sforzi normali positivi (trazione) si ha un allungamento del campione, e contemporaneamente si ha una diminuzione della dimensione trasversale del campione(area della sezione). Il coefficiente di Poisson è, come detto, un coefficiente adimensionale, con l'attenzione di osservare che tale relazione vale solo in uno stato di sollecitazione monodirezionale. In stati tensionali più complessi tale relazione non è più verificata ed il coefficiente di Poisson non coincide più con tale rapporto.

Il coefficiente di Poisson è correlato al modulo di elasticità longitudinale , al modulo di elasticità tangenziale ed al modulo di comprimibilità dalle seguenti relazioni:

Tuttavia queste semplificazione sono valide solo ed esclusivamente per materiali isotropi.

Valori limite per il coefficiente di Poisson[modifica | modifica wikitesto]

I valori del coefficiente di Poisson per materiali usualmente reperibili in natura sono compresi tra 0 e 0,5; il valore 0,5 corrisponde ad un materiale virtualmente incomprimibile (la gomma, ad esempio, ha valori prossimi a 0,5) che presenta quindi modulo di dilatazione volumetrica infinito; Il valore corrispondente ad un materiale con modulo di taglio tendente ad infinito è . Materiali con valori del coefficiente di Poisson esterni all'intervallo (-1,0.5) sono fisicamente inaccettabili dando origine a comportamenti assurdi dell'energia interna accumulata dal processo di deformazione di un campione costituito da un materiale siffatto.

Il campo di valori che compete al coefficiente di Poisson , dunque, risulta essere l'intervallo tra −1 e 0,5:

I materiali che presentano il coefficiente di Poisson negativo costituiscono una famiglia di materiali, chiamati auxetici (per esempio il Gore-Tex): per questi materiali si ritrova che, nel corso di una prova di trazione monoassiale, che produce quindi l'allungamento del campione in senso longitudinale, si verifica una deformazione di dilatazione in direzione trasversale (ovvero la dilatazione del campione anche nella in direzione ortogonale a quella di trazione).

materiale coefficiente di Poisson
gomma ~ 0,50
oro 0,42
argilla satura 0,40-0,50
magnesio 0,35
titanio 0,34
rame 0,33
lega d'alluminio 0,33
argilla 0,30-0,45
acciaio inossidabile 0,30-0,31
acciaio 0,27-0,30
ghisa 0,21-0,26
sabbia 0,20-0,45
calcestruzzo 0,10-0,20
vetro 0,18-0,30
schiuma 0,10-0,40
sughero ~ 0,00
materiali auxetici < 0

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cioè avente un'unica direzione e tale direzione è coincidente con la dimensione maggiore del solido.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]