Cinvat

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
La rappresentazione del ponte Cinvat sul sarcofago di Wirkak, che era un sa-pao sogdiano.

Nello zoroastrismo il Cinvat è il ponte che unisce la terra al cielo e sul quale dovevano transitare le anime dei morti. Su questo ponte le azioni degli uomini venivano pesate su una bilancia uguale per i sovrani e per i servi. Se esse avevano molte imperfezioni, il ponte si stringeva fino a diventare dello spessore di una lama e l'anima sprofondava nell'abisso sottostante, se avevano invece ben meritato vi potevano transitare agevolmente e raggiungere il Garonmana il regno della "luce senza fine" dove Ahura Mazdā regnava attorniato dalle divinità del bene e dalla anime dei giusti.

In uno dei quattro libri sacri dell'antica religione persiana l'Avestā, il Vendidad, vi possiamo leggere: "Per (queste) vie create dal tempo arrivano, e colui che fu fatto del male e colui che fu del bene, al Cinvat ... fa passare le anime dei buoni sull'Hara Berezaiti, sul ponte Cinvat le sostiene, (che è) il ponte dei Geni celesti".

Mitologia Portale Mitologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mitologia