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Chiusura verticale

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Una chiusura verticale è un elemento edilizio che delimita e separa verticalmente gli spazi di un edificio.[1]

Oltre a definire lo spazio, le chiusure verticali contribuiscono al comfort termoacustico, alla protezione dagli agenti atmosferici e alla resistenza meccanica della costruzione.[2]


Chiusura verticale esterna

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Le chiusure verticali esterne costituiscono l’involucro verticale dell’edificio e svolgono funzioni di protezione, isolamento e resistenza.[2]

Possono essere:

  • portanti, quando contribuiscono alla stabilità strutturale oltre che al comfort termoacustico;
  • portate, quando hanno solo funzione di separazione e isolamento, potendo essere opache (tamponamenti) o trasparenti (serramenti).

Devono garantire adeguata protezione igrotermica e acustica, oltre a resistenza agli agenti atmosferici, agli urti e durabilità nel tempo.[2]

Chiusura verticale interna

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Le chiusure verticali interne suddividono lo spazio abitativo in ambienti distinti. Possono essere portanti o portate (come i tramezzi) e non devono assolvere le funzioni protettive delle chiusure esterne, ma principalmente assicurare fruibilità e isolamento acustico tra i diversi vani.

  1. Isolamento termico nelle chiusure verticali, su Fondazione Promozione Acciaio. URL consultato il 17 ottobre 2025.
  2. 1 2 3 Laura Cosimo, SCOMPOSIZIONE TECNICA DI UN EDIFICIO (PDF), su icvs.edu.it.

Voci correlate

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