Chambon (equitazione)

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Lo chambon è un attrezzo per l'addestramento dei cavalli. Parte dal sottopancia, si biforca circa a metà lunghezza, e prosegue fino a due anelli sulla testa del cavallo, alla base delle orecchie. Passando da questi due anelli, segue la direzione delle guance, e si collega agli anelli del filetto.

Lo chambon è un attrezzo avanzato, e dovrebbe essere usato solo da addestratori competenti, con un'eccellente conoscenza dell'arte del movimento alla corda. Lo chambon non è un mezzo per regolare rapidamente la posizione della testa del cavallo. Il suo solo scopo è di permettere lo sviluppo dei muscoli necessari.

Lo chambon non è progettato per essere utilizzato dalla sella.

Uso dello chambon[modifica | modifica wikitesto]

Lo chambon aiuta il cavallo a sviluppare i muscoli della schiena e della parte superiore del collo. Applica una pressione sulla nuca e sulla bocca quando il cavallo alza la testa, e la diminuisce quando il cavallo si allunga e la abbassa verso il terreno. Quando il cavallo è lavorato alla corda correttamente, con lo chambon giustamente regolato, il cavallo si distende verso il basso e solleva la schiena.

Prima di usare lo chambon, è importante addestrare il cavallo a cedere correttamente alla pressione quando è lavorato alla mano. Se il cavallo non lo sa fare, può non essere in grado di abbassare la testa in risposta alla pressione, può essere preso dal panico e anche impennarsi.

Svantaggi dello chambon[modifica | modifica wikitesto]

Se un cavallo non è lavorato alla corda in maniera opportuna, può cominciare a portarsi sugli anteriori. Lo chambon può anche causare indolenzimento dei muscoli del collo. L'uso scorretto può quindi deteriorare le andature del cavallo, cosa che poi potrebbe richiedere settimane di riaddestramento.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Il libro dell'equitazione, Antony Paalman, Edizioni Equestri 1989