Carta velina

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Origami di carta velina rappresentante una farfalla

La carta velina è un tipo di carta molto leggera, sottile e in genere trasparente che viene usata per imballaggi e lavori artistici. Viene prodotta con cellulosa, con finiture differenti a seconda della destinazione d'uso, lucida o opaca, più o meno trasparente, bianca o colorata, e può essere stampata con disegni e loghi pubblicitari; può essere rifinita con goffrature in rilievo. La carta velina è utilizzata per proteggere le fotografie all'interno degli album o le illustrazioni stampate in libri di pregio.

La grammatura della carta velina, cioè il rapporto tra il peso della carta e la sua superficie, è compresa tra i 18 e i 50 g/m².[1]

La carta velina era originariamente il supporto della carta carbone per creare copie di documenti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vittorio Villavecchia, Gino Eigenmann, Nuovo dizionario di merceologia e chimica applicata - Vol 2° Babassu - Cobalto (ossidi), Milano, Hoepli, 1974, pp. 821-839, ISBN 88-203-0529-1.

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