Bionic

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Bionic
Artista Christina Aguilera
Tipo album Studio
Pubblicazione 8 giugno 2010
Durata 59:27
Dischi 1
Tracce 18
Genere Futurepop[1]
Musica elettronica[2]
Contemporary R&B[3]
Etichetta RCA
Produttore Ladytron, Peaches, Goldfrapp, Pollow da Don, Focus..., Samuel Dixon, Linda Perry, Tricky Stewart, Nicki Minaj, Le Tigre, Claude Kelly.
Certificazioni
Dischi d'oro Australia Australia[4]
(vendite: 35 000+)
Austria Austria[5]
(vendite: 10 000+)
Grecia Grecia[6]
(vendite: 3 000+)
Christina Aguilera - cronologia
Album successivo
(2010)
Logo
Logo del disco Bionic
Singoli
  1. Not Myself Tonight
    Pubblicato: 13 aprile 2010

Bionic (reso graficamente come …{Bi~oπ~ic}) è il sesto album in studio della cantante pop statunitense Christina Aguilera, pubblicato l'8 giugno 2010 per l'etichetta discografica RCA Records.[7] Il disco è stato prodotto da artisti come Ladytron, Peaches, Goldfrapp, Pollow da Don, Focus..., Samuel Dixon, Linda Perry, Tricky Stewart, Nicki Minaj, Le Tigre, Claude Kelly.

Billboard magazine ha definito l'album come il miglior album pop mainstream dell'anno 2010. A proposito Kerri Mason ha detto: "Possiamo avere amori differenti per ogni tipo di diva ma c'è voluta Christina Aguilera per ricordarci che saper cantare importa ancora."[8]

La cantante aveva annunciato anche un tour mondiale per la promozione del disco in partenza a luglio 2010,[9] ma poi rimandato al 2011.[10] Il tour non è partito a causa delle poche vendite dei biglietti. L'album è da definirsi un flop discografico se confrontato agli altri lavori della Aguilera[11] vendendo circa 400,000 copie negli Stati Uniti[12] e meno di un milione nel mondo.[13]

Registrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2008, in un'intervista con la rivista People, Aguilera ha dichiarato di essere in procinto di registrare del nuovo materiale per il suo quarto album di inediti nella sua casa di Beverly Hills. La produttrice del suo precedente album, Back to Basics, Linda Perry, è stata riconfermata con lo stesso incarico.

La cantautrice australiana Sia Furler e il suo bassista Samuel Dixon hanno composto un buon numero di tracce del suo quarto album in studio.[14] La stessa Aguilera è autrice di quasi tutti i pezzi musicali del disco. Christina Aguilera ha dichiarato alla Billboard di essere una grande fan di Sia e di essere rimasta onorata dal suo desiderio di lavorare con lei.

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Not Myself Tonight - La canzone è stata scelta come primo singolo estratto dall'album. Dopo la première radiofonica il 30 marzo 2010, il brano è stato pubblicato su iTunes il 13 aprile.
  • Woohoo - Brano scelto come secondo singolo, cantato in duetto con la rapper Nicki Minaj, pubblicato su iTunes il 18 maggio 2010. Si tratta di un singolo promozionale pubblicato negli Stati Uniti e in Canada.
  • You Lost Me - È il terzo singolo (secondo singolo internazionale) estratto dall'album, come annunciato dal sito ufficiale della cantante.[15] La canzone è stata trasmessa dalle radio negli Stati Uniti dal 29 giugno 2010.[16]
  • I Hate Boys. Singolo radiofonico solo per il mercato australiano.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Bionic – 3:21 (Christina Aguilera, Dave Taylor, John Hill, Kalenna Harper)
  2. Not Myself Tonight – 3:06 (Jason Perry, Jamal Jones, Greg Curtis, Ester Dean)
  3. Woohoo (feat. Nicki Minaj) – 5:28 (Christina Aguilera, Jamal Jones, Claude Kelly, Esther Dean, Onika Maraj)
  4. Elastic Love – 3:33 (Christina Aguilera, Dave Taylor, John Hill, Mathangi Arulpragasam)
  5. Desnudate – 4:25 (Christina Aguilera, Claude Kelly, Cristopher Stewart)
  6. Love & Glamour (Intro) – 0:11
  7. Glam – 3:39 (Christina Aguilera, Claude Kelly, Cristopher Stewart)
  8. Prima Donna – 3:25 (Christina Aguilera, Claude Kelly, Christopher Stewart)
  9. Morning Dessert (Intro) – 1:32 (Bernard Edwards Jr.)
  10. Sex for Breakfast – 4:49 (Christina Aguilera, Bernard Edwards Jr., Detail)
  11. Lift Me Up – 4:07 (Linda Perry)
  12. My Heart (Intro) – 0:18
  13. All I Need – 3:33 (Christina Aguilera, Sia Furler, Samuel Dixon)
  14. I Am – 3:52 (Christina Aguilera, Sia Furler, Samuel Dixon)
  15. You Lost Me – 4:17 (Christina Aguilera, Sia Furler, Samuel Dixon)
  16. I Hate Boys – 2:24 (Christina Aguilera, Jamal Jones, Esther Dean, William Tyler, Bill Wellings, J.J. Hunter)
  17. My Girls (feat. Peaches) – 3:07 (Christina Aguilera, Kathleen Hanna, Johanna Fateman, JD Samson, Merrill Beth Nisker)
  18. Vanity – 4:21 (Christina Aguilera, Claude Kelly, Esther Dean)
Edizione deluxe - (CD RCA 88697 714912 (Sony) / EAN 0886977149122)[17]
  1. Monday Morning – 3:55 (Christina Aguilera, Dave Taylor, Sam Endicott, John Hill, Santi White)
  2. Bobblehead – 3:01 (Christina Aguilera, Dave Taylor, John Hill, Santi White)
  3. Birds of Prey – 4:19 (Cathy Dennis, Christina Aguilera, Helen Marnie, Daniel Hunt, Mira Aroyo, Reuben Wu)
  4. Stronger Than Ever – 4:16 (Christina Aguilera, Sam Dixon, Sia Furler)
  5. I Am (Stripped) – 3:54 (Christina Aguilera, Sia Furler, Samuel Dixon)
iTunes
  1. Little Dreamer – 4:11 (Christina Aguilera, Dennis, Hunt, Wu)

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2010) Posizione
massima
Australia[18] 3
Austria[18] 3
Belgio (Fiandre)[18] 4
Belgio (Vallonia)[19] 23
Canada[20] 3
Croazia[21] 17
Danimarca[18] 12
Europa[22] 1
Finlandia[17] 10
Francia[18] 23
Germania[18] 6
Giappone[23] 6
Grecia[17] 1
Irlanda[18] 4
Italia[17] 8
Messico[17] 8
Norvegia[18] 20
Nuova Zelanda[18] 6
Paesi Bassi[18] 6
Polonia[18] 9
Regno Unito[18] 1
Repubblica Ceca[24] 4
Spagna[18] 4
Stati Uniti[18] 3
Svezia[18] 9
Svizzera[18] 2
Ungheria[25] 12

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica di fine anno (2010) Posizione
Stati Uniti[26] 139

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Thomas Stephen Erlewine, Bionic – Christina Aguilera | Overview, AllMusic. URL consultato il 17 luglio 2017 (archiviato dall'url originale l'11 luglio 2012).
  2. ^ (EN) James Dinh, Christina Aguilera Brings New Songs, Classic Hits To 'Today' Show, MTV News. URL consultato il 16 luglio 2017.
  3. ^ (EN) Andy Gill, Album: Christina Aguilera, Bionic (RCA), The Independent, 3 giugno 2010. URL consultato il 16 luglio 2017.
  4. ^ http://www.aria.com.au/pages/httpwww.aria.com.aupagesARIACharts-Accreditations-2010Albums.htm
  5. ^ IFPI Austria - Verband der Österreichischen Musikwirtschaft
  6. ^ Ελληνικό Chart
  7. ^ David Balls, Christina Aguilera confirms album title, Digital spy, 5 gennaio 2010. URL consultato il 9 febbraio 2010.
  8. ^ Billboard: Bionic è il miglior album pop mainstream del 2010
  9. ^ CHRISTINA AGUILERA CONFIRMS 2010 GLOBAL TOUR, christinaaguilera.com.
  10. ^ Ben Sisario, Christina Aguilera Postpones Tour - ArtsBeat Blog - NYTimes.com, Artsbeat.blogs.nytimes.com. URL consultato il 26 maggio 2010.
  11. ^ Christina Aguilera: "Bionic" è un flop mondiale | MelodicaMente
  12. ^ Business Matters: How Much Will Irving Azoff Be Missed on Live Nation's Bottom Line? | Billboard
  13. ^ What happened to Christina Aguilera? - Music News - Digital Spy
  14. ^ (EN) William Goodman, Sia to Work with Christina Aguilera on New Album, Spin Magazine, 4 agosto 2008. URL consultato il 4 agosto 2010.
  15. ^ Christina Aguilera's You Lost Me | The Official Christina Aguilera Site, Christinaaguilera.com. URL consultato il 20 giugno 2010.
  16. ^ Top 40/M Future Releases | Mainstream Hit Songs Being Released and Their Release Dates
  17. ^ a b c d e Bionic su italiancharts.com, italiancharts.com. URL consultato il 30 luglio 2010.
  18. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p Bionic su acharts.us, acharts.us. URL consultato il 19 agosto 2010.
  19. ^ Bionic su italiancharts.com, italiancharts.com. URL consultato il 19 agosto 2010.
  20. ^ Bionic - Christina Aguilera | Billboard.com
  21. ^ Classifica Croazia, hdu-toplista.com.
  22. ^ Paul Sexton, Christina Aguilera debuts atop Euro Chart, in Billboard.com, 17 giugno 2010. URL consultato il 19 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 19 giugno 2010).
  23. ^ Copia archiviata, oricon.co.jp. URL consultato il 29 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 31 agosto 2010).
  24. ^ Čns Ifpi
  25. ^ Archívum - Slágerlisták - MAHASZ - Magyar Hangfelvétel-kiadók Szövetsége
  26. ^ Best of 2010 Billboard 200, Billboard. URL consultato il 15 dicembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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