Ayvansaray
| Ayvansaray mahalle | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Marmara |
| Provincia | Istanbul |
| Distretto | Fatih |
| Territorio | |
| Coordinate | 41°02′18″N 28°56′33″E |
| Superficie | 0,62 km² |
| Abitanti | 20 267 (2009) |
| Densità | 32 688,71 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 34087 |
| Prefisso | 212 |
| Fuso orario | UTC+2 |
| Targa | 34 |
| Cartografia | |

Ayvansaray è una mahalle di Istanbul in Turchia. Esso è parte del distretto di Fatih in prossimità delle mura di Costantinopoli. Si trova tra la sponda sud del Corno d'Oro, la sezione delle Blacherne delle mura, ed i quartieri di Balat e Edirnekapı. Corrisponde al vecchio quartiere delle Blacherne (Vlachèrnae in greco). Il nome Ayvansaray ("Palazzo Alto") rievoca il Palazzo di Alessio I Comneno (oggi scomparso), che faceva parte del Palazzo delle Blacherne[1] Esso era un quartiere molto pittoresco, sino alle demolizioni e ricostruzioni moderne degli anni 2010-2020, che ne hanno alterato l'aspetto.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2008, con una modifica normativa, sono stati unite le mahalle di Kasım Gürani, Molla Aşkı, Avcıbey, Atik Mustafapaşa e Balat Karabaş, dando vita alla mahalle di Ayvansaray.[2] È da notare che con questa riorganizzazione il nucleo storico di Balat, la mahalle di Balat Kabataş, che si estendeva lungo la riva del Corno d'Oro, è venuto a trovarsi nella nuova mahalle vicina di Ayvansaray.[3]
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Ayvansaray ospita diversi monumenti, tra cui:
- la Moschea di Atik Mustafa Pascià (l'antica chiesa bizantina di Santa Tecla);
- la Chiesa della Panaghia Balinu;
- la Chiesa di San Demetrio Canabo;
- la Chiesa di San Giovanni Battista del Sinai, appartenente al Metochio del Monastero di Santa Caterina del Sinai e dipendente dal Patriarcato di Gerusalemme;
- la Chiesa di Santa Maria delle Blacherne (avente la stessa dedica della grande basilica distrutta da un incendio nel 1438), comprendente l'omonima sacra fonte (Hagiasma);
- la chiesa armena di Surp Hıreşdagabed ;
- il Palazzo del Porfirogenito (ora restaurato), già compreso nel complesso del Palazzo delle Blacherne;
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Janin
- ↑ (TR) Fatih’in 45 mahallesi artık anılarda kaldı, in Milliyet. URL consultato il 25 Dicembre 2025.
- ↑ (TR) Balat Kabataş mahallesi, in İstanbul Ansiklopedisi, p. 1971-1972. URL consultato il 25 Dicembre 2025.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Raymond Janin, Constantinople Byzantine, Parigi, Institut Français d'Etudes Byzantines, 1950.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ayvansaray
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Immagine dell'ex ponte di Galata ora fra Ayvansaray e Sütlüce, su wowturkey.com. URL consultato il 26 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2012).