Autocorrelazione spaziale

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Secondo Anselin [1], l’autocorrelazione spaziale può essere definita come un cluster territoriale di valori simili dei parametri. Se i valori simili dei parametri - alti o bassi – sono localizzati spazialmente è presente una autocorrelazione spaziale positiva dei dati. Al contrario, una prossimità spaziale di valori dissimili, cioè non stabili nello spazio, indica una autocorrelazione spaziale negativa (o eterogeneità spaziale). Per verificare l'esistenza dei cluster spaziali si può utilizzare l'Indice di Moran[2]. o la G di Getis e Ord[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 1. Anselin, L. and Rey S. (1991), “Properties of tests for spatial dependence in linear regression models”, Geographical Analysis, 23. 112–131.
  2. ^ Moran, P.A.P. (1950), "Notes on Continuous Stochastic Phenomena," Biometrika, 37, 17–33.
  3. ^ Getis, A. and J. K. Ord (1992): “The analysis of spatial association by use of distance statistics”, Geographical Analysis 24. 189–206.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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