Armi leggere

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Armi leggere sequestrate a Fallujah, Iraq dalle forze armate americane durante il 2004

Con la locuzione armi leggere si indicano tutte quelle armi di fanteria utilizzabili e trasportabili da una sola persona grazie alle dimensioni ed i pesi contenuti.

Il calibro va dal minimo possibile, cioè 0.22 delle armi sportive da tiro a segno - che sparano "proiettili" - ai 20 mm dei cannoni antiaerei, che invece sparano "proietti". Non rientrano nelle armi leggere i mortai, le mitragliatrici oltre il calibro 12.7 mm (0.50 inches) in quanto, pur rientrando nel calibro, non sono trasportabili né azionabili da un singolo uomo. Per esempio le mitragliatrici cal 12.7 Browning M-2 (USA) e la DShK cal. 14.5 (URSS) pur rientrando nel calibro sono talmente pesanti che necessitano di un treppiede per potere essere usate. Le armi leggere possono essere a colpo singolo, revolver, semi-automatiche, automatiche. Nella foto si vedono, da sinistra a destra: fucile d'assalto Russo AK-47 Kalashnikov, Fucile da battaglia Heckler & Koch G3 Tedesco con calciolo telescopico, AKM versione Paracadutista/Truppe corazzate (cioè con calciolo ribaltabile per accorciarlo), e due lanciarazzi a granate propulse (RPG), probabilmente un RPG-7 ed un RPG-22.

Il problema della definizione[modifica | modifica wikitesto]

A livello internazionale non esiste una definizione unanimemente riconosciuta circa le "armi leggere o di piccolo calibro". A causa di una non chiara convergenza sull'identificazione di questa tipologia di armi tra gli Stati risulta praticamente proibitivo coordinare le varie legislazioni e stabilire efficaci trattati internazionali circa la produzione ed il commercio di questi prodotti dell'industria bellica. Ugualmente risulta difficile verificare l'impatto sulle persone del proliferare di questi armamenti poiché i dati raccolti da vari enti spesso non sono omogenei tra loro.