Analfabetismo di ritorno

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L'analfabetismo di ritorno è quel fenomeno attraverso il quale un individuo che abbia assimilato nel normale percorso scolastico di alfabetizzazione le conoscenze necessarie alla scrittura e alla lettura, perde nel tempo quelle stesse competenze a causa del mancato esercizio di quanto imparato. Un analfabeta di ritorno, dunque, dimentica via via quanto assimilato perdendo di conseguenza la capacità di utilizzare il linguaggio scritto o parlato per formulare e comprendere messaggi e, in senso più ampio, di comunicare con il prossimo e con il mondo circostante.[1]

Per definizione l'analfabetismo di ritorno differisce dall'analfabetismo, che è invece determinato dal non avere mai assimilato alcuna competenza di scrittura e di lettura.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Analfabetismo di ritorno, in Lessico del XXI secolo, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012-2013. URL consultato l'8 giugno 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]