URL shortening

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L'URL shortening (traducibile in italiano come "abbreviazione degli URL") è una tecnica utilizzata nell'ambito del Web per abbreviare lunghi indirizzi web (URL) in link di pochi caratteri.

Indice

Caratteristiche [modifica]

Questa possibilità è offerta gratuitamente da numerosi servizi web, tra cui i più popolari sono bit.ly, goo.gl, is.gd, LinkMeOn.it e tinyurl.com[1].

Tali siti convertono i link di partenza in indirizzi che riportano il dominio del servizio, ed una sequenza di caratteri che codifica il link; ad esempio un ipotetico servizio WikiURL.it, il cui indirizzo è http://wikiurl.it offrirà link accorciati del tipo http://wikiurl.it/123456 nei quali 123456 è la codifica del link di partenza, generato attraverso una serie di algoritmi.

Controversie [modifica]

Tra le questioni che l'uso di tecniche di accorciamento degli URL ha sollevato, vi sono:

  • il rischio che i link accorciati vadano persi in caso di malfunzionamento o spegnimento dei server che li hanno convertiti;
  • l'oscuramento del reale indirizzo di destinazione, così da dirigere l'ignaro utente verso un sito pericoloso dal punto di vista della sicurezza, oppure dei contenuti;
  • la perdita della privacy dei navigatori, i cui spostamenti attraverso i link potrebbero essere rintracciati;[2]
  • il rallentamento della navigazione, in alcuni casi in maniera sensibile, per ovvie ragioni tecniche[3].

Note [modifica]

  1. ^ Bit.ly supera TinyURL nelle statistiche di Compete.com. URL consultato in data 09-09-2009.
  2. ^ Spam Spotted Using TinyURL
  3. ^ URL Shorteners Make the Web Substantially Slower; Facebooks’ fb.me Is Slowest

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

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