Non c'è due senza tre
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Non c’è due senza tre è un noto proverbio della cultura popolare italiana.
Indice |
Significato [modifica]
L’idea alla base di questo proverbio è che se un evento non è unico, ovvero si ripete almeno due volte, molto probabilmente si ripeterà ancora. La sua invocazione è spesso speranzosa; dopo che per la seconda volta si è verificato qualcosa in cui speravamo, ci si augura che possa continuare a verificarsi.
Origine [modifica]
Probabilmente la nascita di questo proverbio è influenzata dal fatto che il tre è considerato il numero perfetto. Tre sono le persone della Santissima Trinità, tre sono le dimensioni del mondo in cui viviamo.
Film [modifica]
- Non c'è due...senza tre è un film del 1946 diretto da Irving Pichel
- Non c'è due senza quattro è un film del 1984 diretto da Enzo Barboni (alias E.B. Clucher).
Voci correlate [modifica]
|
|