Carta d'identità italiana

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Modello-tipo di carta d'identità italiana

La carta d'identità della Repubblica Italiana è uno dei documenti di riconoscimento previsti in Italia dalla legge.

Viene utilizzata dalla persona a cui è intestata, oltre che come documento di riconoscimento personale,[1] ma anche per l'espatrio (negli stati che l'accettano al posto del passaporto per i cittadini di un dato stato se espressamente valida e autorizzata a tale scopo)[2] e per identificarsi al fine di usufruire di servizi per i quali è obbligatoriamente richiesto un documento di riconoscimento (per esempio ottenere alloggio in alberghi e simili) o comunque richiesto da chi fornisca il servizio o venda una merce per identificare il cliente.

Caratteristiche generali[modifica | modifica sorgente]

La carta d'identità deve essere conforme al modello stabilito dal ministero dell'interno (art. 3 del T.U.L.P.S). È in forma cartacea e pieghevole e di colore marrone (in alcune province ove esistono delle minoranze linguistiche il modello viene emesso con una colorazione differente).

A partire dall'emenazione del decreto Brunetta nel 2008 ha durata di 10 anni, ma solo per quelle emesse a partire dal 1º gennaio 2009 la data di scadenza è stata esplicitamente indicata sulla carta.[3] L'indicazione dello stato civile, un tempo obbligatoria, è ora facoltativa. (Art. 35 D.P.R. 445/2000)[senza fonte]

La denominazione riportata per indicare la professione deve essere scelta dal cittadino tra quelle previste in un apposito elenco. L'obbligatorietà dell'indicazione della professione è ancora oggetto di controversie: sulla scorta della normativa a tutela della privacy e del testo unico in materia di documentazione amministrativa, molte amministrazioni riportano sul documento la professione solo su esplicita richiesta dell'interessato; alcune amministrazioni si sono spinte fino ad ometterla anche in questa circostanza.
Ai sensi dell'art. 289 ultimo comma del R.D. 6 maggio 1940 n. 635 (Regolamento per l'esecuzione del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) è possibile anche l'apposizione dell'impronta digitale del titolare; tuttavia la norma ne afferma esplicitamente la facoltatività.

Carta d'identità bilingue[modifica | modifica sorgente]

In alcune province italiane, dove risiedono minoranze linguistiche, la carta d'identità è bilingue e viene emessa in colore differente (nella Provincia autonoma di Bolzano è di colore verde in italiano-tedesco, nelle Provincia di Trieste, Provincia di Gorizia e Provincia di Udine è di colore verde scuro in italiano-sloveno e il suo rilascio è facoltativo, a richiesta dell'interessato, mentre nella Regione autonoma Valle d'Aosta è di colore blu in italiano-francese).

Carta d'identità elettronica[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi carta d'identità elettronica italiana.

La carta d'identità elettronica è stata istituita nell'anno 2005 per sostituire gradualmente quella in forma cartacea.

La prima versione sperimentale è stata consegnata il 17 marzo 2001[4] ma il suo impiego non è ancora diffuso sull'intero territorio.

Disciplina[modifica | modifica sorgente]

Rilascio[modifica | modifica sorgente]

La carta d'identità è rilasciata dal comune italiano di residenza o di dimora del cittadino. Il sindaco del comune ha l'obbligo, ai sensi testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS), di rilasciarla alle persone che ne facciano richiesta di età superiore ai 15 anni,[5] anche se il decreto legge 13 maggio 2011 n. 70 (c.d. decreto sviluppo)[6] ha stabilito che essa può essere rilasciata indipendentemente dall'età del richiedente.[7] A differenza del passaporto italiano viene quindi rilasciata anche a persone straniere, purché residenti o dimoranti in un comune italiano.
La legge finanziaria per l'anno 2007 ha inoltre stabilito che, a partire dal 1 giugno 2007, i consolati italiani sono autorizzati a rilasciare e rinnovare la carta d'identità, per i cittadini italiani residenti all'estero che siano iscritti all'AIRE, e il costo è equivalente a quello per i cittadini residenti in Italia.[8]

La carta d'identità viene dunque rilasciata a tutti cittadini residenti o domiciliati in Italia fin dalla nascita, seppur con differenti periodi di validità. Fino al giorno antecedente al diciottesimo anno è necessaria la firma di un genitore (di entrambi i genitori come assenso all'espatrio, se si vuole che la carta d'identità sia valida per tale funzione). È anche possibile per un genitore fuori sede per motivi di lavoro o altro, impedito a presentarsi al Comune di residenza, inviare richiesta scritta, con le forme dell'autocertificazione, di rilascio della carta d'identità valida per l'espatrio per il figlio, allegando fotocopia di un valido documento di riconoscimento.

È possibile rilasciarla anche ai cittadini non residenti, previa acquisizione del nulla-osta dal comune di residenza. Per i cittadini, impossibilitati a recarsi presso il Municipio, per gravi motivi di salute, occorre prendere accordi con gli uffici, che provvederanno alla consegna della stessa direttamente al domicilio dell'interessato per il tramite della Polizia Municipale. Il rilascio è immediato e il costo è di Euro 5,42, la validità del documento è di 10 anni dalla data di rilascio ed è indicata sul retro del documento stesso. È possibile rinnovare la carta d'identità anche nei 6 mesi prima della data di scadenza. Lo stato civile dell'interessato viene inserito soltanto su richiesta del cittadino.

Rinnovo[modifica | modifica sorgente]

Il periodo di validità della carta varia a seconda dell'età del richiedente (in conformità al D.L. n. 70 del 13/05/2011 convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 2011, n. 106 [in G.U. 12/7/2011, n. 160]:

  • 10 anni (dal 2008), per tutti i maggiorenni (come previsto dall'art. 31, commi 1 e 2 del D.L. 25/06/2008, n. 112 convertito in Legge 6/8/2008, n. 133, applicato anche alle carte d'identità in corso di validità alla data di entrata in vigore di quella legge);
  • 5 anni, per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni (art. 10, comma 5 lett. b) numero 1 D.L. n. 70 del 13/05/2011 convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 2011, n. 106 [in G.U. 12/7/2011, n. 160];
  • 3 anni, per i minori di età inferiore ai 3 anni (art. 10, comma 5 lett. b) numero 1 D.L. n. 70 del 13/05/2011 convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 2011, n. 106 [in G.U. 12/7/2011, n. 160].

I documenti di identità (e quindi anche le carte d'identità) di cui all'articolo 1, comma 1, lettere c), d) ed e), del D.P.R.Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 rilasciati o rinnovati (ma non quelle semplicemente prorogate) successivamente all'entrata in vigore del decreto legge 9 febbraio 2012 n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012 n. 35[9] hanno scadenza nel giorno del compleanno successivo allo scadere del decimo (o quinto o terzo) anno, e avranno dunque una durata di una frazione d'anno superiore alla scadenza che si sarebbe altrimenti prevista.[10]

Per il rinnovo o la sostituzione di una carta d'identità smarrita o distrutta, occorre presentarsi personalmente, muniti di:

  • tre (in alcuni comuni quattro[11],in altri comuni due[12]) foto tessera uguali e recenti di dimensione 3,5 x 4,5 cm;
  • carta d'identità scaduta o altro documento d'identità valido oppure, in mancanza, con due testimoni che identifichino il richiedente (prassi quest'ultima spesso applicata anche se non supportata da adeguata normativa. Il funzionario comunale deve comunque essere certo dell'identità della persona a cui rilascia il documento, sotto la sua responsabilità);
  • copia dell'eventuale denuncia di smarrimento sia nel caso in cui la precedente carta d'identità fosse ancora valida, sia nel caso in cui fosse già scaduta.
  • Euro 5,42 per il pagamento;
  • nel caso di carte elettroniche occorre prestare attenzione e informarsi preventivamente poiché la loro proroga cartacea potrebbe non essere universalmente riconosciuta:
« Il Ministero dell'Interno, con nota del 21 agosto 2009, comunica che le Autorità egiziane hanno formalmente notificato di non riconoscere il documento cartaceo di proroga della validità della carta d'identità elettronica. Anche in altri Paesi, come la Turchia, la Tunisia, la Croazia, la Romania, la Bosnia Erzegovina e la Svizzera si sono verificate analoghe situazioni di disagio. Si suggerisce ai cittadini che intendessero recarsi in viaggio nei Paesi sopraindicati di munirsi di altro idoneo documento di viaggio. »

Similmente il timbro di proroga apposto sulla carta d'identità cartacea a volte non viene riconosciuto per l'espatrio, anche all'interno dei confini europei. Per evitare possibili problemi si consiglia quindi a chi deve recarsi all'estero di chiedere il rilascio di una nuova carta d'identità. A questo proposito il Ministero dell' Interno, con circolare n. 23 del 2010[13], ha chiesto ai prefetti di informare i comuni dell'esistenza della possibilità del rinnovo della carta d'identità anche prima della scadenza prorogata, per evitare possibili problemi ai cittadini che dovessero recarsi all'estero.

Obbligatorietà di porto[modifica | modifica sorgente]

Alle persone pericolose o sospette può essere ordinato (sempre ai sensi del TULPS, art. 4) dall'autorità di pubblica sicurezza di munirsi, entro un dato termine, della carta d'identità e di esibirla a ogni richiesta degli ufficiali o degli agenti di pubblica sicurezza. Non esiste alcun obbligo di portare con sé la carta d'identità o documento equipollente (a parte il caso delle varie patenti di guida dei veicoli), ma l'autorità di P.S. può sottoporre a rilievi segnaletici[14] coloro che non possono provare la propria identità (ove non volessero potrebbero ricorrere fattispecie penali relative al rifiuto di dare indicazioni sulla propria identità personale, di cui all’art. 651 c.p.).

Il D.P.R. n. 445 del 2000 pone ordine rispetto alle molteplici norme approvate negli anni in materia di rilascio dei documenti e accertamento dell'identità. All'art. 35, in particolare, sono elencati i documenti equipollenti alla carta d'identità.[15]

Convalidità per l'espatrio[modifica | modifica sorgente]

Dati alcuni problemi di riconoscimento (tra cui quelli relativi alla proroga precedentemente citati) della carta d'identità Italiana, il Ministero degli Affari Esteri, tramite il suo portale web Viaggiaresicuri, consiglia l'uso del passaporto per i cittadini italiani che vogliano recarsi al di fuori dei confini nazionali.[16]

Ufficialmente la carta d'identità consente l'espatrio nei seguenti Paesi: tutti i 28 stati dell'Unione Europea e i paesi dell'area Schengen nonché Albania, Bosnia-Erzegovina[17], Egitto[18], Repubblica Macedonia[19], Marocco[20], Serbia[21], Tunisia[22], Turchia[23].

Per i paesi dell'area Schengen bisogna ricordare che:

  • Per il Belgio: sono riconosciuti i certificati di nascita per minori di anni 15 muniti di timbro della Questura ed emessi a partire dal 7 giugno 2010; i certificati di nascita per minori di anni 15 rilasciati anteriormente a tale data sono da ritenere validi fino alla data di scadenza. È riconosciuto l'elenco dei partecipanti a viaggi scolastici debitamente vidimato dalla Questura competente (Decisione del Consiglio d'Europa del 30 novembre 1994 - 94/795/GAI).
  • Per la Bulgaria: il certificato di proroga cartaceo della carta d'identità elettronica non è riconosciuto.
  • Per la Croazia: è accettato il rinnovo cartaceo della carta d'identità elettronica, purché esibito unitamente alla carta elettronica scaduta. È confermato il riconoscimento della carta d'identità cartacea rinnovata mediante l’apposizione del relativo timbro di proroga della validità, apposto sullo stesso documento.
  • Per la Francia: il documento è valido anche per i Territori francesi d’Oltremare.
  • Per l'Irlanda: sono stati segnalati problemi con Aer Lingus e Ryanair, che a volte hanno rifiutato l'imbarco con il certificato di nascita per minori.
  • Per l'Islanda: il certificato di proroga cartaceo della carta d'identità elettronica non è accettato, essendo il testo solo in italiano.
  • Per la Lettonia: il minore con certificato di nascita deve essere accompagnato da uno dei genitori o da persona delegata, ma le Autorità si sono riservate una ulteriore valutazione, la cui determinazione non è ancora pervenuta. Si suggerisce di verificare con l'Ambasciata lettone prima della partenza. Passaporto collettivo valido solo se esibito insieme a passaporto o carta d'identità individuale.
  • Per la Lituania: il riconoscimento del certificato di proroga cartaceo della carta d'identità elettronica è attualmente allo studio.
  • Per la Norvegia: il certificato di proroga cartaceo della carta d'identità elettronica non è accettato, essendo il testo solo in italiano.
  • Per la Slovenia: l'Ambasciata della Repubblica di Slovenia a Roma ha precisato, il 28 gennaio 2011, che il passaporto collettivo è un documento valido per l'ingresso o il transito, purché le persone elencate nel passaporto collettivo possano essere identificate mediante un documento d'identità personale (la carta d'identità). La stessa Autorità diplomatica ha precisato che per tale passaporto collettivo non è possibile rilasciare un visto d'ingresso. È riconosciuto inoltre l'elenco dei partecipanti a viaggi scolastici (studenti, cittadini di Paesi terzi, residenti in uno Stato membro dell'UE accompagnati da un docente dell'istituto scolastico che organizza il viaggio) debitamente vidimato dalla Questura competente (Decisione del Consiglio d'Europa del 30 novembre 1994 - 94/795/GAI).
  • Per la Slovacchia: ogni persona inclusa nel passaporto collettivo deve avere un altro documento di riconoscimento valido. Le tessere AT/BT sono valide solo se accompagnate da un altro documento di riconoscimento valido. Il certificato di nascita deve contenere l'indicazione dell'accompagnatore ed è considerato valido solo per 12 mesi dalla data di rilascio.
  • Per la Svezia: ogni persona inclusa nel passaporto collettivo deve avere anche la carta d'identità con foto. Ancora in attesa di conferma sull'accettazione del rinnovo cartaceo della carta d'identità elettronica. Certificato di nascita con foto deve contenere indicazione della cittadinanza italiana.
  • Per la Svizzera: il passaporto, le carte d'identità e le tessere AT/BT devono essere validi al momento dell'entrata e per la durata del soggiorno. Il rinnovo cartaceo della carta d'identità elettronica non è riconosciuto. Riconosciuto rinnovo Carta d'identità cartacea.
  • Per l'Ungheria: è accettato anche il rinnovo cartaceo della carta d'identità elettronica, purché esibito unitamente alla carta elettronica scaduta. Il passaporto collettivo è accettato purché accompagnato da altro documento di riconoscimento (per gli adulti) e dal certificato di nascita con fotografia timbrato, ai fini dell'espatrio, dalla Questura (per i minori di anni 15).

La validità, comunque, dei documenti per l'espatrio viene vagliata semestralmente dalle autorità competenti. Per ogni aggiornamento è necessario collegarsi al sito della Polizia di Stato[24].

Smarrimento o furto[modifica | modifica sorgente]

In caso di smarrimento o furto della carta d'identità occorrono:

  • un documento di riconoscimento valido (in mancanza, occorre la presenza di due persone maggiorenni, munite di un documento d'identità valido, che dichiarino di conoscere personalmente l'interessato);
  • 2 fotografie recenti in primo piano, a capo scoperto (con l'eccezione dei casi in cui la copertura del capo con velo, turbante o altro sia imposta da motivi religiosi, purché i tratti del viso siano ben visibili);
  • denuncia, in originale, rilasciata dall'autorità di Pubblica Sicurezza (Questura) o dai Carabinieri (nel caso non sia possibile consegnare all'ufficio l'originale della denuncia, è sufficiente la fotocopia). Per fare la denuncia occorre conoscere il numero della carta d'identità smarrita o rubata (il numero si può ottenere recandosi personalmente all'anagrafe).

Benché l’art.47 comma 4 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 preveda che:

« Salvo il caso in cui la legge preveda espressamente che la denuncia all'autorità di Polizia Giudiziaria è presupposto necessario per attivare il procedimento amministrativo di rilascio del duplicato di documenti di riconoscimento o comunque attestanti stati e qualità personali dell'interessato, lo smarrimento dei documenti medesimi è comprovato da chi ne richiede il duplicato mediante dichiarazione sostitutiva. »

la circolare del Ministero dell'Interno del 30 giugno 2003 n. 16 ha affermato l'obbligatorietà della denuncia di smarrimento poiché la carta d'identità è un documento di identificazione ai fini di polizia assimilato alle carte valori, ed inoltre è un documento equipollente al passaporto.

Soggetti particolari[modifica | modifica sorgente]

Minori di 18 anni[modifica | modifica sorgente]

Occorre l'assenso di entrambi i genitori oppure di coloro che esercitano la potestà genitoriale, che devono firmare un modulo predisposto dall'ufficio. Tale assenso all'espatrio non è autodichiarabile, perciò viene richiesta la firma in presenza del funzionario comunale che verifica l'identità e la qualità di genitore.

Cittadini interdetti o inabilitati[modifica | modifica sorgente]

Occorre la firma del tutore o del curatore.

Cittadini aventi figli minorenni[modifica | modifica sorgente]

Al momento della richiesta del rilascio della carta d'identità, l'interessato sottoscrive, sotto la propria responsabilità, una dichiarazione di non avere alcun impedimento al rilascio del documento valido per l'espatrio e in particolare di avere l'assenso dell'altro genitore. Se l'altro genitore non vuole o non può per qualsiasi motivo dare il proprio assenso, occorre l'autorizzazione del giudice tutelare competente, che è quello del comune di residenza del minore. Il genitore che è l'unico esercente la potestà (vedovo/a oppure quando il bambino è stato riconosciuto solo dal padre o dalla madre) non necessita di alcuna autorizzazione.

Cittadini stranieri non comunitari[modifica | modifica sorgente]

Occorre presentare il permesso di soggiorno in corso di validità e il documento rilasciato non costituisce titolo valido per l'espatrio.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Art. 288 comma 1 R.D. 6 maggio 1940 n. 635
  2. ^ Documenti per l'espatrio, Polizia di Stato. URL consultato il 29 aprile 2013.
  3. ^ Carta d'identità, come e quando la validità 10 anni di Antonella Donati, da repubblica.it 25 luglio 2008
  4. ^ Enrico Marro, Carta d'identità elettronica. Consegnate le prime venti., Corriere della Sera, 18 marzo 2001. URL consultato il 18 gennaio 2014.
  5. ^ Art. 3 comma 1 R.D. 18 giugno 1931 n. 773.
  6. ^ Convertito in legge 12 luglio 2011 n. 106, pubblicato nella G.U. 160 del 12 luglio 2011.
  7. ^ Decreto sviluppo: carta d’identità rilasciata senza limite di età da diritto.it, 11/05/2011.
  8. ^ Art. 1, comma 1319 legge 27 dicembre 2006 n. 296
  9. ^ Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 82 del 6 aprile 2012 - Suppl. Ordinario n. 69
  10. ^ Appunti sull'art. 7: "Disposizioni in materia di scadenza dei documenti d'identità e di riconoscimento", A.N.U.S.C.A.. URL consultato il 5 aprile 2012.
  11. ^ Servizi Demografici, Comune di Palermo. URL consultato il 27 settembre 2012.
  12. ^ Carta di identità — Servizidemografici
  13. ^ Pubblicazione della circolare n. 23 del 2010 relativa all'emissione di nuove carte d'identita' in sostituzione di quelle prorogate.
  14. ^ Dal regolamento attuativo: «I rilievi segnaletici per le persone pericolose o sospette e per coloro che non siano in grado o si rifiutino di provare la propria identità, giusta l'art. 4 della Legge, sono descrittivi, fotografici, dattiloscopici e antropometrici.»
  15. ^ 1. In tutti i casi in cui nel presente testo unico viene richiesto un documento d'identità, esso può sempre essere sostituito dal documento di riconoscimento equipollente ai sensi del comma 2. 2. Sono equipollenti alla carta d'identità il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d'armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato. 3. Nei documenti d'identità e di riconoscimento non è necessaria l'indicazione o l'attestazione dello stato civile, salvo specifica istanza del richiedente".
  16. ^ Documenti per viaggi all’estero: passaporto/carta d’identità, dal sito viaggiaresicuri.it
  17. ^ Non è riconosciuto il certificato di proroga cartaceo della carta d'identità. Per i minori di anni 18 che non siano in possesso di un documento
  18. ^ Carta d'identità cartacea ed elettronica con validità residua di 6 mesi, unitamente a 2 foto tessera per rilascio visto ingresso. A seguito dell'introduzione, in Italia, della carta d’identità per i minori dì anni 15, le Autorità egiziane hanno ritenuto opportuno precisare che è consentito l’ingresso nel Paese anche ai minori di anni 15, titolari di carta d'identità valida per l'espatrio, alle medesime condizioni indicate in precedenza (solo per turismo; con carta d'identità cartacea ed elettronica con validità residua dì 6 mesi, unitamente a 2 foto tessera per rilascio visto ingresso). Non è riconosciuto il certificato di proroga cartaceo della Carta d'identità elettronica. NON è più riconosciuto il timbro di proroga della validità, apposto sulla Carta d’identità cartacea.
  19. ^ Carta d'identità con indicazione "valida per espatrio"; Il certificato di proroga cartaceo della carta d'identità non è riconosciuto.
  20. ^ La Carta d'identità cartacea ed elettronica valida per l'espatrio è accettata esclusivamente per gruppi di almeno 8 turisti con viaggi organizzati da tour operator.
  21. ^ Dal 12 giugno 2010 è accettata anche la carta d’identità in corso di validità
  22. ^ La sola carta d'identità è ammessa per entrare nel Paese alle seguenti tre condizioni essenziali:
    • che sia in corso di validità, riportante le foto e i dati personali del titolare. La fotocopia della carta d'identità non può in nessun caso sostituire l’originale, neppure se si tratta di una copia certificata, conforme all’originale;
    • che sia accompagnata da una prenotazione alberghiera prepagata (buono o voucher);
    • che sia accompagnata da un biglietto di ritorno la cui data corrisponda a quella del termine del soggiorno in Tunisia.
  23. ^ 1) Passaporto ordinario e collettivo, carte d'identità, tessere AT/BT e certificato di nascita devono avere una validità minima di 6 mesi dalla data di ingresso;
    • Carte d'identità, tessere AT/BT e certificato di nascita validi esclusivamente per frontiere internazionali aeroportuali e marittime e per frontiere terrestri con Grecia e Bulgaria. Non sono validi per l'ingresso dalle frontiere est e sudest del Paese. Sono state riscontrate criticità alle frontiere turche per l’ingresso in Turchia con la tessera AT/BT. È opportuno, pertanto, che l'ingresso in Turchia con la tessera AT/BT, pur nei limiti indicati dalle autorità turche (validità minima di 6 mesi dalla data di ingresso, motivi turistici, soggiorno di massimo 90 giorni, ingresso solo dalle frontiere internazionali aeroportuali e marittime o dalle frontiere terrestri da Bulgaria e Grecia) avvenga solo in casi eccezionali e di urgenza nei quali i connazionali non possano munirsi di altro documento di viaggio;
    • Si segnala, infine, che i documenti identificativi rilasciati dal Ministero degli Affari Esteri ai Consoli Onorari operanti in Italia non sono validi per l’espatrio in Turchia.
  24. ^ I documenti per viaggiare, Polizia di Stato. URL consultato il 17 giugno 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]