Víctor Pérez

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Víctor Pérez nel 2017.

Víctor Raúl Pérez Raya (Cordova, 11 febbraio 1981) è un regista, effettista e attore spagnolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originario di Lucena in Spagna, ha iniziato ad appassionarsi alla fotografia all'età di sei anni.[1] Si è poi dedicato alla computer grafica — svolgendo anche piccoli lavori come grafico sin dall'età di 16 anni[2] — ed ha iniziato a studiare da attore, dapprima in una scuola di teatro del paese natale quindi nella Escuela Superior de Arte Dramático di Malaga, dove si è diplomato nel 2004. Il suo debutto nel cinema è in El camino de los ingleses di Antonio Banderas del 2006.

Si è poi trasferito in Italia, decidendo di abbandonare la recitazione e di iscriversi al centro sperimentale di cinematografia dell'Aquila.[1] Nel sisma del 2009, Pérez è sopravvissuto per pochi secondi dal crollo della sua abitazione[3] ed è stato costretto a trasferirsi a Londra, studiando effetti visivi agli Escape Studios.[1] Ha quindi lavorato per alcune produzioni hollywoodiane come Harry Potter e i Doni della Morte e 127 ore (2010), Il cavaliere oscuro - Il ritorno e Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare (2011), Rogue One: A Star Wars Story (2016) e molte altre.[1] Nel 2013 è stato montatore per In trance di Danny Boyle. Nel 2018 ha diretto e coordinato gli effetti speciali e gli effetti visivi per Il ragazzo invisibile - Seconda generazione di Gabriele Salvatores.[1]

Nel 2015 ha inoltre debuttato come regista con il cortometraggio Another Love, ricevendo più di 27 tra premi e nomination. Nel 2017 ha invece diretto il cortometraggio Echo, interamente girato con la tecnica del green screen.[1] In entrambi i casi, Pérez è stato anche produttore, sceneggiatore e effettista.

Filmografia[4][modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

  • Echo – cortometraggio (2017)
  • Another Love – cortometraggio (2015)

Effettista[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Chiara Ugolini, Victor Perez, il mago del Ragazzo invisibile: "Dal terremoto dell'Aquila a Harry Potter", in la Repubblica, 2 gennaio 2018. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  2. ^ (EN) Digital artist Victor Perez explains how he forged a career from the ruins of an earthquake, in Foundry. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  3. ^ (ES) El lucentino que sobrevivió por un segundo al seísmo de L’Aquila, in El Dia del Cordoba, 8 aprile 2009. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  4. ^ (EN) Victor Pérez, su Internet Movie Database, IMDb.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]