Suspense (film)

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Suspense
Suspense (film).png
Deborah Kerr in una scena del film
Titolo originale The Innocents
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 1961
Durata 105 min
Colore bianco e nero
Audio sonoro
Genere orrore, drammatico
Regia Jack Clayton
Soggetto dal romanzo Il giro di vite di Henry James
Sceneggiatura William Archibald, Truman Capote, John Mortimer
Produttore Jack Clayton
Fotografia Freddie Francis
Montaggio Jim Clark
Musiche Georges Auric
Costumi Motley
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Suspense (The Innocents) è un film in cinemascope del 1961 diretto da Jack Clayton, girato in costume e tratto dal romanzo Il giro di vite di Henry James.

Fu presentato in concorso al Festival di Cannes 1962.[1]

Fu tra i primi film a utilizzare effetti sonori elettronici.

Il romanzo di James ebbe altre due trasposizioni cinematografiche: Improvvisamente, un uomo nella notte (1972) e Presenze (1992).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Miss Giddens è felice di essere stata assunta come governante da un ricco uomo d'affari. Dovrà occuparsi dei suoi nipoti Miles e Flora, orfani di entrambi i genitori. Arrivata nella grande ma isolata casa di campagna scoprirà che due dipendenti morti da poco in circostanze poco chiare, la governante Miss Jessel e il giardiniere Quint, avevano intrecciato una relazione e avevano coinvolto anche i ragazzi. Miss Giddens arriva anche a pensare che i due ragazzi, in particolar modo Miles, siano posseduti da questi personaggi e tenta in ogni modo di liberarli da queste presenze.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1961 il National Board of Review of Motion Pictures l'ha inserito nella lista dei migliori dieci film dell'anno e ha premiato Jack Clayton come miglior regista.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

«Clayton ha saputo conservare l'ambiguità del racconto... costruendo una tensione impalpabile e angosciante. Degno di James anche il finale. La Kerr, dallo sguardo ora smarrito, ora invasato, è mirabile.» ***½ [2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 1962, festival-cannes.fr. URL consultato l'11 giugno 2011.
  2. ^ Paolo Mereghetti, Dizionario dei film, ed. 1994.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Barbara Tolfa, Il giro di vite e Suspense, in Fantasmi di luce, vol. 10, Mondo Ignoto, Roma 2004, pp. 315-325.
  • Nicola Lombardi, Quante volte, Mister James, in Fantasmi di luce, vol. 10, Mondo Ignoto, Roma 2004, pp. 327-331.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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