Francesco d'Avalos

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Francesco d'Avalos (Napoli, 11 aprile 1930Napoli, 26 maggio 2014) è stato un compositore e direttore d'orchestra italiano, discendente dei D'Avalos, marchesi del Vasto e principi di Pescara, una famiglia di antica nobiltà.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Inizia lo studio della musica a 12 anni, studiando pianoforte inizialmente con Marta De Conciliis e in seguito con Vincenzo Vitale e composizione con Renato Parodi. Si diploma in composizione con il massimo dei voti presso il Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli e inoltre studia filosofia all'Università di Napoli.

Successivamente frequenta i corsi di direzione d'orchestra all'Accademia Chigiana di Siena con Paul van Kempen, Franco Ferrara e Sergiu Celibidache.

Fra il 1951 e il 1954 ha collaborato con il giornale "Il Quotidiano" per la critica musicale.

Nel 1972 viene chiamato da Nino Rota a insegnare composizione al Conservatorio di Bari, dove rimane fino al 1979, trasferendosi poi al Conservatorio di Napoli, dove insegnerà composizione fino al 1998. Ha svolto la sua attività concertistica come direttore presso numerose orchestre: Rai di Roma, Rai di Torino, Rai di Napoli, Radio Hamburg, Radio Frankfurt, Jerusalem Philharmonic Orchestra, Hungarian State Symphony Orchestra, Philharmonia Orchestra di Londra e altre. Ha inoltre diretto a Copenhagen, Lugano, Zurigo, Stoccarda, Colonia, Lione, Londra, al Teatro Comunale di Firenze, al Teatro San Carlo di Napoli, al Teatro alla Scala, al Teatro Nuovo di Milano e altrove. Ha inciso vari dischi, in particolare con l'Orchestra Philharmonia di Londra, registrando opere di: Bach, Bruckner, Chausson, Franck, Franz, Raff, Schoeck, Schubert, Smetana, Wagner e gli interi operati orchestrali di Brahms, Mendelssohn, Clementi e Martucci.

Le sue registrazioni fonografiche sono edite dalle case ASV, IMP, Chandos, Brilliant, Amadeus, Nireo.

D'Avalos ha iniziato a scrivere musica a dodici anni, ma considera la sua prima composizione "Psiche", scritta a diciassette anni. È autore di due Sinfonie per soprano e orchestra e numerose altre composizioni:

  1. Maria di Venosa per soli, coro e orchestra.
  2. Qumran per orchestra, per soli, coro e orchestra.
  3. Hymne an die Nacht per orchestra
  4. Studio Sinfonico per orchestra
  5. Psiche e Eros per orchestra
  6. Musica per un dramma immaginario per orchestra
  7. Vexilla Regis per chorus and orchestra
  8. Lines per soprano e orchestra
  9. Il Fiume Wang per soprano e archi
  10. Sonata da chiesa per archi
  11. Suite Slava per archi
  12. Quintetto for piano e archi
  13. In Memoriam per piano e orchestra
  14. Idillio per pianoforte e orchestra d' archi
  15. Brani pianistici, musica da camera, ecc.

Le sue opere sono state eseguite varie volte e da vari interpreti; tra le principali esecuzioni ricordiamo la "Prima sinfonia" eseguita alla Norddeutscher Rundfunk (Hamburg),"Hymne an die Nacht" con l' orchestra Hessischer Rundfunk (Frankfurt) diretta da Hans Werner Henze, "Qumran - studio for orchestra", diretto da Eliahu Inbal alla Scala di Milano, Idillio per pianoforte e orchestra d' archi, eseguito dal pianista Francesco Libetta, il quale ha anche inciso le opere per pianoforte solo di d'Avalos. Nel 2013 la sua opera Maria di Venosa viene eseguita al Festival della Valle d'Itria.

Ha ricevuto il Premio di composizione "Premio Selezione Marzotto 1958", il "Grand Prix International du Disque Academie Charles Cros - Paris 1990" per le registrazioni delle opere sinfoniche di Martucci; "Mra Award 1991" per la registrazione della terza sinfonia di Raff; "Compact Discotèque idèale 1991" per la registrazione delle sinfonie di Franck e Chausson; Premio "Fanzago" nel 2005; premio "Una vita per la musica" dall'Associazione Marche Musica nel 2008; Premio Speciale alla Carriera del Centro Incontro delle Arti Della Monaco nel 2010; Premio del Presidente della Repubblica "Oltre l'Orizzonte nel 2010".

Nel 2005 la casa editrice Bietti, ha pubblicato il libro di d'Avalos "la crisi dell'occidente e la presenza della storia - Il significato del ventesimo secolo attraverso l'evoluzione della musica". Nel novembre 2013 viene pubblicata la sua Autobiografia (Aracne editrice)

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