Centrale termoelettrica Alessandro Volta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sulla destra la centrale termoelettrica, a sinistra la Centrale elettronucleare Alto Lazio

La centrale termoelettrica Alessandro Volta è una centrale termoelettrica a policombustibile da 3 600 MW di potenza elettrica[1] situata nel Comune di Montalto di Castro e di proprietà di Enel S.p.A.

Nasce su disposizione del Governo De Mita nel 1989 in prossimità dell'incompiuta centrale elettronucleare Alto Lazio della quale ha sfruttato parte del sito e le prese per l'acqua a mare già realizzate.

Costruzione[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto è composto di quattro sezioni a vapore da 660MW alimentate ad olio combustibile denso e da otto piccoli turbogas da 120-125MW Nuovo Pignone (125MW) e Fiat (120MW) abbinate a coppie in ciclo combinato ai gruppi a vapore.

È la centrale termoelettrica più potente in Italia ma è relativamente poco utilizzata (circa 3.000 ore all'anno su un massimo teorico di 8.760)[2], a causa degli elevati costi del combustibile.

Emissioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 la centrale ha emesso un milione di tonnellate di anidride carbonica in atmosfera, interamente compensati con l'acquisto di un milione circa di CER (Certified Emission Reductions - crediti di emissione del Meccanismo di Sviluppo Pulito)[3]. Nello specifico, per poter entrare in possesso dei CER necessari, Enel ha investito in un progetto in Cina che prevede la distruzione di tonnellate di Trifluorometano (conosciuto anche con l'abbreviazione Hfc-23, è un potentissimo gas serra); in tal modo, provvedendo da una parte alla riduzione di inquinamento in Cina, entra in possesso di "crediti" che le permettono di inquinare in Italia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda tecnica della centrale - Enel.it. URL consultato il 20-07-2010.
  2. ^ La centrale (fallita) di Montalto è costata 250 euro a ogni italiano in Corriere.it. URL consultato il 20-07-2010.
  3. ^ Permessi di inquinare: problemi per Enel in Ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 20-07-2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]