Carta-paglia

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La cartapaglia o carta-paglia è un tipo di carta così chiamata perché fatta con la paglia. Può essere tradizionale oppure per uso alimentare.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1834 viene inventata per caso da Stefano Franchi a Villa Basilica nel Distretto cartario di Lucca. In quel periodo gli stracci usati per produrre la carta scarseggiavano quindi questa nuova invenzione permise di produrre a basso costo la carta grazie a paglia, calcina e acqua. Il successo è enorme e a Lucca in Borgo Giannotti si teneva pure un mercato per questo prodotti, punto di riferimento per il prezzo in tutta Europa.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Nella composizione originale la paglia di segale in pezzi veniva lasciata macerare nella calce bianca. La cartapaglia odierna viene fatta con la pasta di frumento e dalla pressatura della paglia.

Utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

Un tempo usato nelle botteghe come imballaggio per gli alimenti sfusi, oggi trova utilizzo soprattutto per le fritture dato il suo ampio aspetto assorbente oppure come tovagliette economiche in alcuni ristoranti.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]