Reginald Engelbach

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Reginald Engelbach (Moretonhampstead, 9 luglio 1885Il Cairo, 26 febbraio 1946) è stato un egittologo e archeologo britannico.

Diresse numerosi scavi archeologici in Egitto assieme al connazionale Flinders Petrie. Nel 1913-1914 effettuò gli scavi di oltre 600 tombe egizie a Harageh, alla periferia di Faiyum. Pubblicò i risultati nell'articolo Harageh, Vol. n. 28 del Egyptian Research Account and British School of Archaeology (Londra, 1923).

È stato uno dei maggiori sostenitori dell'ipotesi secondo la quale gli antichi egizi usarono esclusivamente percussori di dolerite per staccare dalle cave i blocchi di roccia per la costruzione delle piramidi e degli obelischi.[1]

Pubblicazioni

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  • Riqqeh and Memphis VI (con M. A. Murray, H. Flinders Petrie, W. M. Flinders Petrie), British School of Archaeology in Egypt and Egyptian Research Account Nineteenth, Londra 1913
  • Harageh, vol. 28, Egyptian Research Account and British School of Archaeology, Londra 1923
  • The problem of the obelisks, ed. George H. Doran, New York 1923
  • Ancient Egyptian Masonery: The Building Craft (con Somers Clarke), Oxford University Press, 1930 (ristampato da Book Tree, 1999)
  • Ancient Egyptian Construction and Architecture (con Somers Clarke), Dover Publications, New York, 1990
  1. ^ Labib Habachi, Gli obelischi egizi, i grattacieli dell'antichità, Newton Compton, Roma 1978
  • Graziella S. Busi, Nefertiti l'ultima dimora - Giallo della tomba KV 55, Ananke, 88-7325-003-3

Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN66826081 · ISNI (EN0000 0000 8146 9193 · SBN UBOV101384 · LCCN (ENn88624346 · GND (DE101117531 · J9U (ENHE987007278974405171