Philippe Grandrieux

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Philippe Grandieux

Philippe Grandieux (Saint-Étienne, 1954) è un regista e sceneggiatore francese.

Attivo nel campo del cinema, televisione e videoarte[1][2]. Ha pubblicato articoli per riviste specializzate quali Trafic, Cahiers du Cinéma e Possession Immédiate. È considerato tra i più importanti cineasti francesi in attività da critici autorevoli quali Nicole Brenez[3] e Raymond Bellour[4]. Il suo stile cinematografico ha influenzato numerosi autori, tra cui Robert Eggers, regista di The Witch[5].

Studia cinema presso l'Institut National Supérieur des Arts du Spectacle (INSAS) in Belgio. Negli anni ottanta lavora in collaborazione con l'Institut National de l’Audiovisuel francese (INA) e il canale televisivo La Sept/Arte (oggi Arte France), dove sviluppa format dedicati alla scrittura cinematografica. Nel 1990 crea il laboratorio di ricerca cinematografica Live che produce lavori di Thierry Kuntzel, Robert Kramer e Robert Frank.

Dal 1998 dirige lungometraggi di finzione e documentari per il cinema, dei quali è spesso anche direttore della fotografia e sceneggiatore, fra cui Sombre (1998, menzione speciale della Confédération Internationale des Cinémas d'Art et d'Essai al Festival del film Locarno) e Un lac (2008, menzione speciale sezione "Orizzonti" alla 65ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia).

  • Juste une image (1982, serie tv)
  • Pleine lune (1983, documentario)
  • Berlin (1987, documentario)
  • Cafés (1992, documentario)
  • Gert Jan Theunisse (1993, cortometraggio documentario)
  • 1982 - Grand Prix SCAM a Juste une image
  • 1983 - Prix de l'Association française des critiques de télévision a Pleine lune
  • 1998 - Festival del film Locarno - Menzione speciale della Confédération Internationale des Cinémas d'Art et d'Essai a Sombre
  • 2008 - 65ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia - Menzione speciale sezione "Orizzonti" a Un lac
  • 2011 - Copenhagen International Documentary Film Festival - New Vision Award a Probabilmente la bellezza ha rinforzato il nostro proposito
  • 2015 - FNC Festival du Nouveau Cinéma - Premio miglior lungometraggio della sezione FNC LAB a Meurtrière
  1. ^ Philippe Grandrieux, o del terrorismo sensoriale, su Lo Specchio Scuro. URL consultato il 12 gennaio 2016.
  2. ^ Night Visionary, Philippe Grandrieux's Adventures in Perception - Harvard Film Archive, su hcl.harvard.edu. URL consultato il 12 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2016).
  3. ^ Nicole Brenez, La Vie nouvelle/nouvelle Vision: à propos d’un film de Philippe Grandrieux, Leo Sheer, 2005, p. 234, ISBN 291528072X.
  4. ^ Raymond Bellour, Pensées du cinéma, P.O.L, 2016, p. 416, ISBN 978-2-8180-3998-4.
  5. ^ The Witch: Intervista al regista Robert Eggers, su Lo Specchio Scuro. URL consultato il 15 gennaio 2024.
  • Nicole Brenez, La Vie nouvelle/nouvelle Vision: à propos d’un film de Philippe Grandrieux, Leo Sheer, 2005, ISBN 291528072X
  • Raymond Bellour, Pensées du cinéma, P.O.L, 2016, ISBN 978-2-8180-3998-4
  • Greg Hainge, Philippe Grandrieux - Sonic Cinema, Bloomsbury Academic, 2017, ISBN 9781628923131

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Controllo di autoritàVIAF (EN66667585 · ISNI (EN0000 0000 4196 1052 · LCCN (ENn2006043717 · GND (DE132580691 · BNF (FRcb14047016m (data)