Mustela subpalmata

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Come leggere il tassoboxProgetto:Forme di vita/Come leggere il tassobox
Come leggere il tassobox
Donnola egiziana
Stato di conservazione
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
OrdineCarnivora
SottordineCaniformia
FamigliaMustelidae
SottofamigliaMustelinae
GenereMustela
SpecieM. subpalmata
Nomenclatura binomiale
Mustela subpalmata
Hemprich e Ehrenberg, 1833
Sinonimi

Mustela nivalis ssp. subpalmata
Hemprich e Ehrenberg, 1833

Areale

La donnola egiziana (Mustela subpalmata Hemprich e Ehrenberg, 1830) è un carnivoro della famiglia dei Mustelidi, diffuso solamente in Egitto[2]. Fino al 1992, era considerata come una sottospecie della donnola (Mustela nivalis), ma ora è ritenuta una specie separata.

Pur avendo un aspetto molto simile, la donnola egiziana è leggermente più grande della donnola europea. I maschi hanno una lunghezza testa-corpo di 36,1–43 cm, le femmine di 32,6–39 cm. La coda misura 10,9-12,9 cm nei maschi e 9,4–11 cm nelle femmine. I maschi pesano 60-130 g, le femmine 45-60 g.

Questa donnola ha una costituzione molto sottile, con corpo lungo e zampe corte. La testa è relativamente piccola, con un muso largo e delle orecchie piccole. Dorso, testa, zampe e coda sono di colore marrone scuro, mentre gola e ventre sono di colore variabile tra il bianco e il bianco sporco, a volte con delle chiazze marroni. La coda è esile e più scura sulla parte dorsale[3].

Distribuzione e habitat

[modifica | modifica wikitesto]

Come indica il nome, la donnola egiziana è endemica dell'Egitto. Il suo areale si estende da Porto Said e Alessandria a nord fino al Cairo e a Fayyum a sud. In questa zona è rinvenibile in tutti i tipi di habitat, anche negli insediamenti umani o nelle loro immediate vicinanze, e occasionalmente può essere trovata nelle case o nei veicoli[1].

Sebbene sia un animale prevalentemente notturno, la donnola egiziana viene spesso avvistata anche di giorno. Pur essendo dotata di vista e udito eccellenti, quando si aggira in cerca di cibo fa affidamento sul suo acuto senso dell'olfatto; si nutre di una vasta gamma di piccoli roditori, insetti, pesci e uccelli. Gli esemplari che vivono all'interno di molte abitazioni umane spesso si cibano anche di rifiuti[3].

Il maschio di donnola egiziana è territoriale e solitario, e marca i confini del proprio territorio con urina e feci. Una femmina può vivere all'interno del territorio di un maschio, dove costruisce un nido in una cavità, una crepa nel muro o una pila di rocce. La femmina dà alla luce una nidiata composta da quattro a nove piccoli, anche fino a tre volte all'anno[3].

Conservazione

[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante abbia un areale alquanto limitato, la donnola egiziana è una specie molto adattabile, e pertanto la IUCN la classifica come «specie a rischio minimo» (least concern). Finora non è stato riscontrato alcun calo nella popolazione, né individuati fattori che ne minaccino la sopravvivenza[1].

  1. ^ a b c (EN) McDonald, R.A. & Do Linh San, E. 2016, Mustela subpalmata, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Mustela subpalmata, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ a b c Richard Hoath: A Field Guide to the Mammals of Egypt. American University in Cairo Press, 2009; S. 81–82. (Google Books)

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi