Luigi Biscardi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Luigi Biscardi

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato23 aprile 1992 –
29 agosto 2001
LegislaturaXI, XII, XIII
Gruppo
parlamentare
Misto, Sinistra Democratica
CoalizioneL'Ulivo
CircoscrizioneMolise
CollegioCampobasso-Isernia (XI Leg.), 2-Campobasso
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoPd'Az (fino al 1948)
PSI (1948-1992)
Indipendente di centrosinistra (1992-1994)
PDS (1994-1998)
DS (1998-2001)
ProfessioneDirigente, funzionario pubblico

Luigi Biscardi (Larino, 13 settembre 1928Campobasso, 2 giugno 2019) è stato un politico italiano.

Fratello del noto giornalista sportivo Aldo Biscardi, era preside di liceo a Campobasso e dirigente superiore del Ministero della Pubblica Istruzione.

Nel dopoguerra aderì inizialmente al Partito d'Azione, per poi passare nel 1947 al Partito Socialista Italiano[1], con il quale fu sindaco di Larino a partire dal 1956[2], si candida alle elezioni politiche del 1963 nella circoscrizione Campobasso-Isernia ma non risultando eletto nonostante le 3.628 preferenze[3]. Nel 1970 è eletto consigliere regionale del Molise per la provincia di Campobasso con 2.307 preferenze[4], venendo riconfermato cinque anni dopo con 3.064 voti individuali[5] e anche nel 1980 con 2.728[6].

Lasciato il PSI, alle elezioni politiche in Italia del 1992 fu eletto al Senato nella circoscrizione Campobasso-Isernia nella Lista per il Molise (che comprendeva il Partito Democratico della Sinistra)[7] e aderì al gruppo misto. Rieletto nel 1994 nel collegio uninominale di Campobasso con i Progressisti con il 40,07% davanti a Oscar Mele del Polo del Buon Governo (29,75%) e a Osvaldo Di Lembo del Patto per l'Italia (17,10%), fu vicepresidente della commissione istruzione pubblica e beni culturali. Riconfermato nel medesimo collegio a Palazzo Madama nel 1996 con L'Ulivo con il 52,84% davanti ad Antonino Maj del Polo per le Libertà (36,95%)[8], aderì al gruppo "Sinistra Democratica". Ha ricoperto la carica di senatore fino al 2001.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN19802800 · ISNI (EN0000 0001 1561 5903 · SBN CFIV014376 · LCCN (ENn85277914 · BNF (FRcb127160725 (data) · J9U (ENHE987007333175305171