Lucie Höflich

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Lucie Höflich nella sua casa (1912)

Lucie Höflich, pseudonimo di Helene Lucie von Holwede (Hannover, 20 febbraio 1883Berlino, 9 ottobre 1956), è stata un'attrice e insegnante tedesca.

Lucie Höflich nel 1907

Figlia di Georg Polite (1854-1906), attore e regista al Konzerthaus di Berlino, sin da bambina, la Höflich respirò l'atmosfera del teatro e all'età di sedici anni debuttò al Teatro di Bydgoszcz, per poi trasferirsi a Norimberga, a Vienna ed infine al Deutsches Theater di Berlino dove effettuò prevalentemente la sua carriera fino al 1932.[1][2] Proprio in questo importante teatro berlinese, la Höflich espresse le sue migliori stagioni nel campo recitativo, grazie anche alla sapiente mano del drammaturgo, regista e produttore teatrale austriaco Max Reinhardt,[3] che la portò in tournée in numerosi Paesi europei, quali l'Ungheria, la Danimarca, la Svezia, il Belgio.

Le sue qualità artistiche che la misero in evidenza risultarono la spontaneità, la naturalezza, la completezza delle caratterizzazioni, il senso della misura, la vitalità.[3] I suoi migliori risultati li ottenne con interpretazioni di tendenze realistiche e naturalistiche e personaggi ossessionati.[4] A Berlino si esibì, tra gli altri, nei personaggi di Margherita (Goethe), di Maria Maddalena (Hebbel), di Nora (Ibsen), di Rose Bernd (Hauptmann), riscuotendo un ottimo consenso di critica teatrale e di pubblico.[3]

La sua carriera cinematografica incominciò nel 1913 con i film muti, e se questa carriera non le diede i grandi successi di quella teatrale, le consentì di togliersi belle soddisfazioni con importanti parti in vari film, tra i quali Ohm Kruger l'eroe dei Boeri diretto da Hans Steinhoff nel 1941. Nel 1933 la Höflich sospese la sua carriera per motivi politici,[5] per dirigere, dapprima, la Scuola teatrale di Stato di Berlino e poi la scuola di recitazione al Berlin Volksbühne.

Negli anni quaranta alternò qualche apparizione teatrale, al Volksbühne e al Teatro Schille con gli insegnamenti e la direzione delle scuole di recitazione e della Accademia teatrale di Berlino.[6] Nella sua carriera di insegnante, la Höflich ebbe come allievi, tra gli altri, Marianne Hoppe e Lilli Palmer.[6] La Höflich si sposò una prima volta con lo storico dell'arte Georg Anton Mayer e successivamente con l'attore Emil Jannings, assieme al quale collaborò in svariate pellicole.[6] Nel 1957, la sua recitazione nel film Anastasia, die letzte Zarentochter (La storia di Anastasia, 1956) ricevette l'ambito premio, postumo, Deutscher Filmpreis.

  1. ^ Lucie Höflich - Biografia nel sito filmportal.de.
  2. ^ (DE) Biografia di Lucie Höflich realizzata da Thomas Staedeli. URL consultato il 14 aprile 2009.
  3. ^ a b c le muse, V, Novara, De Agostini, 1964, p. 522.
  4. ^ Lucie Höflich nella Fembio biografie, su fembio.org. URL consultato il 7 gennaio 2016.
  5. ^ Lucie Höflich. In: Internationales Biographisches Archiv 50/1956 num. 3, dicembre 1956, integrata da informazioni tratte da MA-Journal bis KW 17/2005.
  6. ^ a b c Lucie Höflich nella IMdb biografie, su imdb.com. URL consultato il 7 gennaio 2016.
  • (DE) Walther Killy, Deutsche Biographische Enzyklopädie, Monaco, Hesselbach – Kofler, 1997, ISBN 3-598-23165-2.
  • (DE) Hiltrud Schroeder, Sophie & Co. Bedeutende Frauen Hannovers. Biographische Portraits, Hannover, Fackelträger-Verlag, 1991, ISBN 3-7716-1521-6.
  • (DE) Hugo Thielen, Lucie Höflich, in Hannoversches Biographisches Lexikon. Von den Anfängen bis zur Gegenwart, Hannover, 2002, ISBN 3-87706-706-9. URL consultato il 15 gennaio 2016.

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