Giambattista Mancuso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca

Giambattista Mancuso (Palmi, 28 giugno 1922Cornalba, 1º dicembre 1944) è stato un partigiano italiano.

Giambattista Mancuso nacque a Palmi, in provincia di Reggio Calabria, il 28 giugno 1922. Il padre Vincenzo trovò lavoro a Milano come custode del liceo classico Giuseppe Parini, pertanto, tutta la famiglia emigrò nel capoluogo lombardo.[1] Giambattista, dopo aver ottenuto il diploma nello stesso liceo dove lavorò il padre,[2] s'iscrisse all'Università, nella facoltà di Medicina, ma dopo l'armistizio interruppe gli studi per entrare nella Resistenza. Appartenente alla Divisione "Orobica" di "Giustizia e Libertà" e, in seguito, alla Brigata partigiana "XXIV maggio",

Morì in Val Brembana combattendo, con altri diciotto partigiani, sulle alture di Cornalba, investite dal rastrellamento compiuto da quattrocentocinquanta militi delle Brigate nere.

Riconoscimenti

[modifica | modifica wikitesto]

Sulla casa di Milano a Porta Nuova, dove lo studente abitò al numero 4 di via Goito, lo ricorda una lapide con la scritta:

Qui dimorò
Giambattista Mancuso
studente universitario
che il fiore della giovinezza
volle offrire in sacrificio eroico
nella lotta per la libertà
Palmi 1922-Val Brembana 1944.
[3]

A Giambattista Mancuso è stata intitolata una via a Palmi e una a Reggio Calabria.

  1. ^ Chi era Costui - Scheda di Giambattista Mancuso, su chieracostui.com. URL consultato il 26 aprile 2021.
  2. ^ Liceo Parini » La nostra storia, su liceoparini.gov.it. URL consultato il 26 aprile 2021 (archiviato dall'url originale il 22 giugno 2018).
  3. ^ Paolucci, pag. 21.
  • Ibio Paolucci, Un luogo, una storia, Varese, Edizioni Arterigere - Collana la memoria, 2009.

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie