Gersdorffite

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Gersdorffite
Classificazione Strunz (ed. 10)02.EB.25[1]
Formula chimicaNiAsS[1][2]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinomonometrico
Sistema cristallinocubico[2]
Classe di simmetriaIsometrico[1]
Parametri di cellaa=5,719, Z=4, V=187,05
Gruppo puntuale2 3[1]
Gruppo spazialeP 213[1]
Proprietà fisiche
Densità misurata5,9-6,33[1] g/cm³, 5,9[2] g/cm³
Densità calcolata5,88[1] g/cm³
Durezza (Mohs)5,5[1][2]
Sfaldaturaperfetta secondo le facce del cubo[2], buona secondo i parametri {100}, {010}, {001}[1]
Fratturafragile[1][2]
Coloregrigio nerastro[1][2], grigio, argento biancastro, bianco stagno[1]
Lucentezzametallica[1][2]
Opacitàopaco[1]
Striscionero grigiastro[1]
Diffusionepiuttosto raro[2]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La gersdorffite è un minerale.

Il nome deriva da Herr von Gersdorff, padrone della miniera austriaca Schladming Mine.[1]

Abito cristallino

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Massivo, tabulare.[1]

Origine e giacitura

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L'origine è idrotermanle di media temperatura.[1] Il minerale si trova nei giacimenti metalliferi insieme ad altri minerali di nichel (niccolite, cloantite) e di cobalto (smaltite).[2]

Forma in cui si presenta in natura

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Rarissimi sono i cristalli, generalmente il minerale è in masse compatte.[2]

Proprietà chimico-fisiche

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Peso molecolare = 168,68 g/gm[1]

Composizione.[1]

Località di ritrovamento

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  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t Dati Webmin
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n Carlo Maria Gramaccioli, Gerdorffite in I minerali dalla A alla Z vol I pagg. 130-131, Peruzzo editore (1988) Milano

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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  • (EN) Webmin, su webmineral.com.
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