Antagora

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Nella mitologia greca, Antagora (in greco antico: Ἀνταγόρας) era il nome di uno dei figli di Euripilo.

Il mito[modifica | modifica wikitesto]

Antagora, un semplice pastore di Coo, un giorno incontrò Eracle[1], gettato dalla burrasca sull'isola. Entrambi desideravano un ariete che passava vicino e decisero di disputare una gara di lotta per decidere a chi dovesse andare. Antagora fu aiutato da una schiera di Meropi e alla fine sopraffece Eracle, che dovette fuggire con abiti femminili, recuperati a casa di una donna, una certa matrona tracia.

In seguito, si rifocillò a dovere, si riposò e pieno di energie affrontò di nuovo i suoi avversari e li sconfisse duramente, purificandosi in seguito con il loro sangue.

Pareri secondari[modifica | modifica wikitesto]

Secondo altri autori l'ariete era del pastore ed Ercole propose di comprarla[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b F. S. Villarosa, Dizionario mitologico-storico-poetico, vol. I, Napoli, Tipografia Nicola Vanspandoch e C., 1841, p. 38.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Moderna[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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