Marta Fascina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Marta Antonia Fascina

Deputata della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato23 marzo 2018
LegislaturaXVIII, XIX
Gruppo
parlamentare
XVIII: Forza Italia-Berlusconi Presidente
XIX: Forza Italia-Berlusconi Presidente-PPE
CoalizioneXVIII: Centro-destra 2018
XIX: Centro-destra 2022
CircoscrizioneXVIII: Campania 1
XIX: Sicilia 1
CollegioXIX: 6 (Marsala)
Incarichi parlamentari
XVIII legislatura:

XIX legislatura:

Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoForza Italia (dal 2013)
In precedenza:
PdL (fino al 2013)
Titolo di studioLaurea in lettere e filosofia
UniversitàUniversità degli studi di Roma "La Sapienza"
ProfessioneAddetta pubbliche relazioni

Marta Antonia Fascina (Melito di Porto Salvo, 9 gennaio 1990) è una politica italiana, dal 23 marzo 2018 deputata alla Camera per Forza Italia.

Nasce il 9 gennaio 1990 a Melito di Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria, ma cresce a Portici. In seguito, si trasferisce a Napoli e, terminate le scuole superiori, si laurea in lettere e filosofia presso l'Università "La Sapienza" di Roma.[1][2][3]

Dopo la laurea, diventa giornalista, seppur brevemente, collaborando con diverse testate giornalistiche (tra cui il Giornale) e ricoprendo il ruolo di addetta stampa.[1][4]

In seguito, viene chiamata a svolgere il ruolo di addetta stampa e specialista delle relazioni pubbliche per l'ufficio stampa della società calcistica del Milan, trasferendosi a Milano e conoscendo l'allora amministratore delegato rossonero Adriano Galliani.[1][4]

Attività politica

[modifica | modifica wikitesto]

Inizi ed elezione alla Camera

[modifica | modifica wikitesto]

Aderisce al Popolo della Libertà e alle elezioni comunali del 2013 viene candidata al consiglio comunale di Portici, ma ottiene solo 58 preferenze e non viene eletta[4]. Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del PdL, aderisce alla rinata Forza Italia.[5]

Alle elezioni politiche del 2018, su impulso di Silvio Berlusconi, viene candidata ed eletta alla Camera dei deputati nel collegio plurinominale Campania 1 - 01 tra le liste di Forza Italia.[6] Secondo alcune ricostruzioni, parzialmente confermate dall'ex coordinatore regionale di Forza Italia in Campania Domenico De Siano[7], avrebbe preso il posto che sarebbe dovuto toccare all'ex ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Nunzia De Girolamo (non rieletta in Parlamento)[4][8]. Inoltre Carlo Aveta, figura di spicco del centro-destra a Portici, protesta su Facebook con Berlusconi per questo fatto: "Portici avrà il suo deputato, una ventottenne che Forza Italia ha blindato in ben due listini al proporzionale, come se fosse un big nazionale, dall’alto delle sue 58 preferenze raccolte alle comunali del 2013 con il Popolo della Libertà".[4][6]

Nel corso della XVIII legislatura, oltre ad essere componente e segretaria della 4ª Commissione Difesa della Camera[2], si distingue, secondo l'associazione Openpolis, per uno scarso indice di produttività nell'attività parlamentare (solo 2 proposte di legge presentate da prima firmataria) ed un'elevata assenza a Montecitorio (74% al 2022), non partecipando alle sedute per approvare i delicati provvedimenti relativi all’emergenza coronavirus.[4][9]

Nel cerchio magico berlusconiano

[modifica | modifica wikitesto]

Grazie a Galliani, viene inserita nel cerchio magico berlusconiano, e negli anni riesce a ritagliarsi un ruolo sempre più apicale all'interno di Forza Italia, partecipando, al fianco di Berlusconi, a diversi vertici insieme a personalità di spicco quali Licia Ronzulli, Antonio Tajani, Anna Maria Bernini e Paolo Barelli.[4][10]

Il 24 luglio 2022 Renato Brunetta a Mezz'ora in più la cita dopo che la deputata lo aveva definito un traditore per aver lasciato Forza Italia (in seguito al ruolo del partito nella caduta del governo di Mario Draghi) e aveva ironizzato sulla sua bassa statura. La Fascina infatti aveva pubblicato sul suo profilo Instagram un post con scritto "Roma non premia i traditori", accompagnata dal brano di Fabrizio De André Un giudice, che racconta la storia di un nano che da oggetto di prese in giro, armato di perseveranza, si laurea e diventa un giudice. Brunetta ironizzò sull'accaduto, affermando che le esternazioni di Fascina gli permettevano di poter finalmente parlare in pubblico delle difficoltà legate al proprio aspetto fisico.[11][12]

Rielezione a deputata

[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche anticipate del 2022 Fascina viene ricandidata alla Camera nel collegio uninominale Sicilia 1 - 06 (Marsala), sostenuta dalla coalizione di centro-destra in quota forzista[13], oltreché nelle liste di Forza Italia nei collegi plurinominali Lombardia - 02 come capolista e Campania 1 - 02, Campania 2 - 01, Campania 2 - 02 e Lombardia 1 - 01 in seconda posizione[14][15], venendo eletta nell'uninominale con il 35,98% dei voti contro la principale candidata del Movimento 5 Stelle Vita Martinciglio (27,66%)[16]. Nella XIX legislatura ricopre nuovamente l'incarico di segretaria della 4ª Commissione Difesa.

Durante la formazione del governo Meloni, Fascina riesce a influenzare nelle nomine di Matteo Perego di Cremnago e Tullio Ferrante, ritenuti vicini a lei, come sottosegretari rispettivamente alla Difesa e al MIT.[17]

Marta Fascina si dichiara amante del calcio e tifosa del Milan[1]. Dal 2020 fino alla morte di lui è stata fidanzata ufficialmente con Silvio Berlusconi, capo del suo partito: il fidanzamento è stato reso pubblico da un comunicato ufficiale di Forza Italia.[8][18][19]

Il 19 marzo 2022 la coppia ha celebrato la propria unione in un evento privato tenutosi presso Villa Gernetto a Lesmo (MB); l'occasione, definita dai media "promessa d’amore" o "non matrimonio", avvenne alla presenza del fratello dell'ex premier, Paolo Berlusconi, dei suoi figli (tranne Pier Silvio) e nipoti, nonché di persone a lui vicine (tra gli altri Gianni Letta, Marcello Dell'Utri, Fedele Confalonieri, Alberto Zangrillo, Antonio Tajani, Vittorio Sgarbi, Adriano Galliani), del dirigente leghista Matteo Salvini e di diversi parlamentari forzisti.[20] Lo stesso Berlusconi, in una nota, sottolineò come la circostanza fosse priva di valore legale.[21]

All'apertura del testamento olografo di Silvio Berlusconi, nei primi giorni di luglio 2023, emerse come nell'ultimo dei tre fogli che costituivano il documento, l'ex Presidente del Consiglio avesse disposto una donazione a titolo di legato di 100 milioni di euro a beneficio dell'ultima compagna. Questo foglio, a differenza degli altri due, era stato per qualche tempo custodito dalla stessa Fascina, per poi essere consegnato al notaio milanese che aveva già in custodia le restanti pagine.[22]

  1. ^ a b c d Redazione, Berlusconi si risposa a 85 anni: tutto sulla giovanissima moglie Marta, su www.ilgiornaleditalia.it. URL consultato il 6 febbraio 2024.
  2. ^ a b XVIII Legislatura - Deputati e Organi - Scheda deputato - FASCINA Marta Antonia, su camera.it. URL consultato il 31 marzo 2022.
  3. ^ Chi è Marta Fascina, la fidanzata di Silvio Berlusconi: biografia, età e carriera, su money.it, 19 marzo 2022. URL consultato il 31 marzo 2022.
  4. ^ a b c d e f g Chi è Marta Fascina, la nuova fidanzata di Silvio Berlusconi con il 55% di assenze in Parlamento durante le votazioni, su Il Fatto Quotidiano, 12 agosto 2020. URL consultato il 31 marzo 2022.
  5. ^ L’addio al Pdl (in frantumi), rinasce Forza Italia, su Corriere della Sera, 16 novembre 2013. URL consultato il 31 marzo 2022.
  6. ^ a b Primo giorno in Parlamento per Marta Fascina, la misteriosa deputata eletta con Forza Italia, in Napoli Fanpage. URL consultato il 18 settembre 2018.
  7. ^ Gaia Terzulli, Volano gli stracci in Forza Italia: «Nel 2018 De Girolamo esclusa da Tajani-Ronzulli per far spazio a Fascina», su Open, 30 agosto 2022. URL consultato il 31 maggio 2023.
  8. ^ a b Chi è la nuova fidanzata di Silvio Berlusconi. URL consultato il 5 marzo 2020.
  9. ^ On. Marta Antonia FASCINA - cosa fa in parlamento - OpenParlamento, su parlamento18.openpolis.it. URL consultato il 19 agosto 2022.
  10. ^ Lisa Di Giuseppe, Potere, amici e non-matrimoni, in Domani, 19 agosto 2022, p. 3.
  11. ^ Mezz'ora in più Puntata del 24/07/2022
  12. ^ Maria Pia Mazza, La grande tele-lezione di Brunetta alla compagna di Berlusconi che gli ha dato del «nano» su Instagram - Il video, su Open, 24 luglio 2022. URL consultato il 6 febbraio 2024.
  13. ^ La fidanzata di Berlusconi Marta Fascina candidata nel collegio di Marsala, ecco le liste di Forza Italia, su Giornale di Sicilia, 22 agosto 2022. URL consultato il 6 febbraio 2024.
  14. ^ Elezioni: FI, in Lombardia a Senato capilista Cav e Ronzulli - Notizie - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 22 agosto 2022. URL consultato il 6 febbraio 2024.
  15. ^ Candidati alle elezioni politiche: tutti i nomi, su la Repubblica, 23 agosto 2022. URL consultato il 31 maggio 2023.
  16. ^ Redazione, Marta Fascina vince a Marsala: la compagna di Berlusconi eletta alla Camera con il 36,03% delle preferenze, su Open, 26 settembre 2022. URL consultato il 31 maggio 2023.
  17. ^ Marta Fascina, colpaccio in Forza Italia: chi porta nel governo, su liberoquotidiano.it. URL consultato il 2 giugno 2023.
  18. ^ Paola Di Caro e Simona Ravizza, Berlusconi, Pascale e quel comunicato per dirsi addio, in Corriere della Sera. URL consultato il 31 marzo 2022.
  19. ^ Forza Italia ha diffuso una nota ufficiale per dire che Silvio Berlusconi e Francesca Pascale non stanno più insieme, su Il Post, 5 marzo 2020. URL consultato il 31 marzo 2022.
  20. ^ Silvio Berlusconi, celebrato il “non matrimonio”. Dai figli (tranne Pier Silvio) a Dell’Utri: ecco chi c’era e il menù del banchetto, in Il Fatto Quotidiano, 19 marzo 2022. URL consultato il 19 marzo 2022.
  21. ^ Il discusso “non matrimonio” di Berlusconi, in Il Post, 21 marzo 2022. URL consultato il 17 agosto 2023.
  22. ^ Il testamento di Berlusconi: 2 documenti dal notaio e uno consegnato ieri da Marta Fascina ad Arcore, con 100 milioni a lei e 30 a Dell'Utri | Foto, su Il Fatto Quotidiano, 6 luglio 2023. URL consultato l'8 luglio 2023.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]