Cinzia Leone (politica)

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Cinzia Leone

Senatrice della Repubblica Italiana
Durata mandato23 marzo 2018 –
12 ottobre 2022
LegislaturaXVIII
Gruppo
parlamentare
- Movimento 5 Stelle (fino al 14/07/2022)
- Insieme per il futuro-Centro Democratico (dal 14/07/2022)
CircoscrizioneSicilia
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoIndipendente (dal 2022)
In precedenza:
M5S (2018-2022)
IC (2022)

Cinzia Leone (Palermo, 24 ottobre 1976) è una politica italiana, senatrice della Repubblica nella XVIII legislatura della Repubblica Italiana, eletta con il Movimento 5 Stelle alle elezioni politiche del 2018 per poi seguire nel 2022 la scissione di Luigi Di Maio in Impegno Civico.

Nata il 24 ottobre 1976 a Palermo, alle elezioni politiche del 2018 viene candidata al Senato della Repubblica, tra le liste del Movimento 5 Stelle nella circoscrizione Sicilia, ed eletta senatrice nel collegio plurinominale Sicilia - 01.[1][2] Nella XVIII legislatura della Repubblica è stata componente e segretaria della 6ª Commissione Finanze e tesoro, membro della 5ª Commissione Bilancio, componente della 9ª Commissione Agricoltura e produzione agroalimentare e vicepresidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere.[3]

A novembre 2018 aderisce all'iniziativa del sottosegretario ai rapporti col Parlamento Vincenzo Santangelo, assieme a Rino Marinello, di rinunciare a parte dello stipendio per donare tre defibrillatori a tre scuole.[4]

Il 14 luglio 2022, tramite una lettera a Il Foglio, annuncia l'abbandono del Movimento 5 Stelle, lamentando una frustrazione dalle sue politiche, e aderisce al gruppo Insieme per il Futuro di Luigi Di Maio,[5] trasformato in Impegno civico, nonostante in precedenza avesse affermato all'Askanews: "Non vado con Di Maio, resto fedele a mandato cittadini (…) Smentisco le indiscrezioni sul mio nome: sto nel Movimento".[6]

Alle elezioni politiche anticipate del 25 settembre 2022 viene ricandidata al Senato, tra le liste di Impegno Civico – Centro Democratico, ma non viene eletta.[7]

Voci correlate

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