Stomatium

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Stomatium
Stomatium villetii
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
OrdineCaryophyllales
FamigliaAizoaceae
SottofamigliaRuschioideae
TribùDelospermeae
GenereStomatium
Schwantes, 1926
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
OrdineCaryophyllales
FamigliaAizoaceae
GenereStomatium
Specie

Stomatium Schwantes, 1926 è un genere di piante succulente appartenente alla famiglia delle Aizoacee originario del Sudafrica.[1]

Forma folti cespi di foglie carnose, opposte a due a due, che appaiono come una bocca dischiusa (da cui il nome derivante dal greco stoma, appunto bocca). Le foglie hanno dentature laterali e piccole verruche sulla cima, la parte superiore è piatta e quella inferiore carenata. I suoi fiori sono gialli e sbocciano nelle notti d'estate.[senza fonte]

Il genere comprende le seguenti specie:[1]

La coltivazione avviene in terreno molto poroso composto per metà da terra concimata e per metà da sabbia molto grossolana dato che la pianta in condizioni non ottimali ha la tendenza a marcire. Richiede molta luminosità e i raggi diretti del sole; le innaffiature che saranno regolari in estate, dovranno essere sospese in inverno e mantenute a una temperatura non inferiore ai 5 °C. La riproduzione avviene per seme in terra fine e sabbiosa mantenuta in umidità costante e al riparo dai raggi del sole, quando i semi iniziano a germogliare andranno posti gradualmente alla luce fino a quando saranno abbastanza grandi da essere messi in vaso.[senza fonte]

  1. ^ a b (EN) Stomatium, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato l'11/7/2022.

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