Orostachys

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Orostachys
Esemplare di O. malacophylla var. iwarenge
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superrosidi
OrdineSaxifragales
FamigliaCrassulaceae
SottofamigliaSempervivoideae
TribùUmbiliceae
GenereOrostachys
Fisch., 1809
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseRosidae
OrdineRosales
FamigliaCrassulaceae
GenereOrostachys
Specie

Orostachys (Fisch., 1809) è un genere di piante succulente appartenente alla famiglia delle Crassulacee, originario della zona temperata dell'Asia[1].

Il suo nome deriva dal greco "òros" (montagna) e stachys (spiga), per via dei suoi fiori a forma di appunto di spiga.

La struttura della pianta è costituita da foglie carnose e spinose all'apice poste a cerchio decrescente fino a formare una rosetta; ognuna di queste rosette dopo aver sviluppato il suo fiore muore.

La coltivazione dell'Orostachys avviene in prevalenza nei giardini di montagna, in terriccio ben drenato e misto a sabbia molto grossolana, le innaffiature in estate dovranno avvenire quando la terra si presenterà secca, mentre in inverno andranno sospese del tutto, inoltre in inverno dovrà essere esposta ad una temperatura che non superi i 4 °C, ma allo stesso tempo non deve essere esposta a geli troppo prolungati.

La moltiplicazione avviene staccando una rosetta dalla pianta madre e invasandola o interrandola direttamente, meglio se in primavera.

Il genere comprende le seguenti 13 specie[1]:

  1. ^ a b (EN) Orostachys Fisch., su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 7 gennaio 2021.

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