HTC Desire

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HTC Desire
Smartphone
ProduttoreHTC
PredecessoreHTC Hero
SuccessoreHTC Desire S
Comunicazione
RetiEuropa/Asia Pacifico: HSPA/WCDMA: 900/2100 MHz o 850/2100 MHz
GSM: Quadriband
GPS con A-GPS
Wi-Fi (802.11b/g)
Bluetooth 2.1 con EDR
ConnettivitàMini-jack Stereo
Micro-USB
Software
Sistema operativoAndroid 2.2 "Froyo"
Android 2.3 "Gingerbread" per gli sviluppatori
Android 2.1 "Eclair" installato alla vendita
MultimediaInterfaccia HTC Sense
radio FM con RDS
supporto Adobe Flash Lite
Fotocamere
Posteriore5 megapixel
autofocus e flash LED
riconoscimento facciale
geotagging
Hardware
SoCQualcomm QSD 8250 da
1 GHz (Snapdragon)
Archiviazione512 MB flash
576 MB RAM
slot microSD fino a 32 GB
Input4 pulsanti fisici
touchpad ottico
touch screen multi-touch
accelerometro 3-axis
bussola digitale
sensore di prossimità
sensore di luce ambientale
ConnettoreMicro-USB
Batteria
TipoAccumulatore agli ioni di litio rimovibile da 1400 mAh
Display
TipoAMOLED a colori
3,7 pollici (9,4 cm diagonale)
Risoluzione480x800 px a 240 dpi
Altro
Dimensioni119×60×11.9 mm
Peso135 g

L'HTC Desire (nome in codice Bravo)[1], è uno smartphone sviluppato dalla HTC Corporation, è stato annunciato il 16 febbraio 2010 e commercializzato in Europa e Australia nel secondo quadrimestre dello stesso anno. Internamente ha una forte somiglianza con il Nexus One, ma differisce per alcune caratteristiche.

È dotato del processore Snapdragon a 1 GHz, e gira sul sistema operativo Android 2.2. Include uno schermo AMOLED (successivamente sostituito da un SLCD in quanto la Samsung non forniva più gli schermi AMOLED) e una fotocamera da 5 megapixel.

L'hardware ha le potenzialità per la registrazione di video ad alta definizione, funzionalità inserita con l'aggiornamento ad Android 2.2. Il sistema operativo Android ha la capacità di sfruttare i circuiti video a bordo del processore Snapdragon[2] che consente al dispositivo la registrazione e la riproduzione di video ad alta definizione a 720p[3].

Il primo Agosto 2010, HTC ha iniziato a distribuire la versione 2.2 di Android, nome in codice "Froyo", per i terminali HTC Desire in Europa[4].

Disponibilità e costo

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La vendita dell'HTC Desire in Italia iniziò nell'Aprile 2010, con un costo medio di circa € 499.00, prezzo standard per gli smartphone di fascia alta dell'epoca. Nel mercato del Nord America HTC Desire venne distribuito nel mese di luglio 2010, in Giappone le vendite iniziarono a fine aprile 2010, ma a causa di una domanda elevata da parte degli utenti in alcuni negozi asiatici finirono le scorte.

Comparazione con il Nexus One

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L'HTC Desire ha internamente una forte somiglianza con il Nexus One, le differenze sono[5][6][7][8][9][10]:

  • Una scocca differente
  • Un trackpad ottico invece della trackball
  • Una fila di pulsanti fisici invece di pulsanti touch-sentitive
  • Inclusione della radio FM
  • Assenza del microfono secondario per l'attenuazione del rumore, sostituito da un software equivalente
  • Assenza degli attacchi pin per il dock
  • 576 MB DRAM invece di 512 MB DRAM
  • Dual band HSPA/WCDMA: 900/2100 MHz (850/2100 Telstra Australia),[11] invece del Tri band
  • Interfaccia HTC Sense inclusi i live wallpaper
  • Adobe Flash Lite 4 incorporato
  • Assenza del software di riconoscimento vocale, con la possibilità però di essere scaricato
  • Supporto e aggiornamenti attraverso HTC invece di Google

L'HTC Desire ha ricevuto delle recensioni estremamente positive. CNET UK ha recensito il dispositivo il 29 marzo assegnandogli una voto di 9.2/10[12]. TechRadar gli ha assegnato 5 stelle su 5 definendolo "In breve, questo è un telefono fenomenale, una delle migliori che abbiamo mai avuto su TechRadar"[13]. Dalla classifica TechRadar Top 15 best mobile phones in the world, l'HTC Desire è considerato il migliore: "È come un Nexus One, solo meglio[14]." MobileTechWorld ha trovato l'HTC Desire un prodotto in grado di "soddisfare gli utenti occasionali con l'interfaccia HTC Sense appariscente e i geek che amano modificare i loro terminali su base giornaliera, grazie al sistema operativo Android di Google[15]."

Aggiornamenti software non ufficiali

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L'HTC Desire ha ricevuto dalla comunità degli sviluppatori indipendenti numerose distribuzioni software non ufficiali, alcune delle quali hanno consentito al telefono di essere dotato di versioni Android successive alla 2.2[16].

Galleria d'immagini

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  1. ^ HTC Bravo becomes HTC Desire, Techdigest.
  2. ^ Mobile Processor | Chipsets | Snapdragon | Qualcomm
  3. ^ HTC Desire to receive DivX playback support in future update, su mobiletechworld.com, MobileTechWorld. URL consultato il 20 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2010).
  4. ^ HTC Desire Android 2.2 update coming this weekend, su techradar.com, 31 luglio 2010. URL consultato il 4 agosto 2010.
  5. ^ HTC Desire vs. Google Nexus One, Slashgear.
  6. ^ HTC Desire: Nexus One with Flash and Sense, Icrontic (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2010).
  7. ^ Slashgear
  8. ^ androidboss, su androidboss.com. URL consultato il 21 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 16 maggio 2010).
  9. ^ androidguys, su androidguys.com. URL consultato il 21 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2010).
  10. ^ iHelplounge, su ihelplounge.com. URL consultato il 21 luglio 2010 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2012).
  11. ^ HTC Desire Specifications - Smartphones & PDA Phones, su cnet.com.au, 6 aprile 2010. URL consultato il 9 luglio 2010.
  12. ^ HTC Desire Review, in Flora Graham, CNET UK, 29 marzo 2010. URL consultato il 20 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2010).
  13. ^ HTC Desire Review, in Gareth Beavis, TechRadar.com, 31 marzo 2010.
  14. ^ 15 best mobile phones in the world today. Android takes over, a new phone goes top, in James Rivington, TechRadar.com, 26 marzo 2010. URL consultato l'11 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2010).
  15. ^ HTC Desire Review, MobileTechWorld. URL consultato il 20 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2010).
  16. ^ HTC Desire Android Development, XDA.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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