Germano Beringheli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca

Germano Beringheli (Genova, 1927Genova, 4 aprile 2014[1]) è stato un critico d'arte italiano.

Nato a Genova nel 1927, fu critico d'arte, giornalista de La Repubblica e de Il Lavoro di Genova e de Il Secolo XIX di Genova, nonché collaboratore di diverse riviste artistiche di grossa tiratura. Già docente presso l'Accademia ligustica di Belle Arti di Genova (titolare della cattedra di storia), curò l'istituzione del Museo Sperimentale d'Arte Contemporanea situato a Genova e poi trasferito a Torino alla Civica Galleria d'Arte Contemporanea.

Membro effettivo dell'Associazione Internazionale Critici Arte (A.I.C.A.), la sua inserzione nell'organizzazione fu caldeggiata da Giulio Carlo Argan e Eugenio Battisti[2].

  1. ^ Addio al critico d’arte genovese Germano Beringheli Ilsecoloxix.it
  2. ^ da presentazione autore di Dizionario degli artisti liguri
  3. ^ facente parte del gruppo genovese denominato de “LA CASANA” formato nel 1945 di cui facevano parte pure Guido Basso, Pompeo Berland, Rocco Borella, Luigi De Jatta, Linda Ferrario, Dino Gambetti, Riccardo Gardella, Giovanni Governato, Luigi Navone, Carlo Parri, Stelvio Pestelli, Nicola Petrolini, Giacomo Picollo, Gastone Rimenati, Ugo Rossi gruppi e scuole di arte in Liguria Archiviato il 7 dicembre 2008 in Internet Archive.
Controllo di autoritàVIAF (EN69074327 · ISNI (EN0000 0000 2557 3551 · SBN CFIV101360 · LCCN (ENn79082128 · GND (DE132138883 · BNF (FRcb133214794 (data)