Uzo Aduba

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Uzo Aduba nel 2014

Uzoamaka Nwanneka Emmanuela Akenten Aduba, detta Uzo (Boston, 10 febbraio 1981), è un'attrice e doppiatrice statunitense di origini nigeriane.

È nota principalmente per il ruolo di Suzanne "Occhi Pazzi" Warren nell'acclamata serie televisiva Orange Is the New Black (2013-2019), per cui ha vinto due Premi Emmy e cinque Screen Actors Guild Awards e ricevuto inoltre due candidature ai Golden Globe.

Aduba è nata a Boston da genitori nigeriani. È cresciuta a Medfield, Massachusetts,[1] diplomandosi al Medfield High School nel 1999.[2] Ha frequentato poi la Boston University, dove ha studiato canto e atletica leggera.[3][4] La stessa Aduba ha definito la sua famiglia una "famiglia sportiva": suo fratello minore, Oby, ha giocato a hockey alla Boston University Amherst per poi giocare da professionista per sei stagioni.[5]

Aduba ha ottenuto per la prima volta un riconoscimento per la sua recitazione nel 2003, quando la sua interpretazione in Translations of Xhosa[6] all'Olney Theatre Center for the Arts le è valsa una candidatura all'Helen Hayes Award come miglior attrice non protagonista in una commedia.[7] Aduba ha interpretato il personaggio Amphiarus nel 2006 al New York Theatre Workshop e di nuovo nel 2008 al La Jolla Playhouse. Nel 2007, ha fatto il suo debutto a Broadway, interpretando Toby nell'adattamento di Coram boy di Helen Edmundson all'Imperial Theatre.[8] Dal 2011 al 2012, ha cantato "By My Side" come parte del cast originale revival di Godspell al Circle in the Square Theatre.[9][10] La sua prima apparizione televisiva è stata come infermiera in Blue Bloods nel 2012.

Ha anche interpretato un ruolo secondario nel musical "Venice" al Public Theatre di New York.[11][12]

  • Translations of Xhosa, di Kira Lalas, regia di Karen Michelle Stanley. Olney Theater Center di Olney (2003)
  • Abyssinia, libretto e colonna sonora di Ted Kociolek e James Racheff, regia di Stafford Arima.Shubert Theatre di Boston, Goodspeed Opera di East Haddam (2005)
  • Godspell, libretto di John-Michael Tebelak, colonna sonora di Stephen Schwartz, regia di Daniel Goldstein. Paper Mill Playhouse di Millburn (2006)
  • The Seven, di Will Power, regia di Jo Bonney, coreografie Bill T. Jones. New York Theater Workshop dell'Off-Broadway (2006), La Jolla Playhouse di La Jolla (2007)
  • Coram Boy, di Helen Edmundson, regia di Melly Still. Imperial Theatre di Broadway (2007)
  • Dessa Rose, libretto di Lynn Ahrens, colonna sonora di Stephen Flaherty, regia di Rick Lombardo. Arsenal Center di Watertown (2008)
  • Godspell, libretto di John-Michael Tebelak, colonna sonora di Stephen Schwartz, regia di Jen Bender. The Muny di St. Louis (2009)
  • Eclipsed, di Danai Gurira. Wooly Mammoth Theatre Company di Washington (2009)
  • A Civil War Christmas, di Paula Vogel, regia di Jessica Thebus. Boston University Theatre di Boston (2009)
  • Venice - A New Musical, libretto e regia di Eric Rosen, colonna sonora di Matt Sax. Copaken Stage di Kansas City, Mark Taper Forum di Los Angeles (2010)
  • We Are Here, di Tracy Thorne, regia di Sheryl Kaller. Powerhouse Theater di Piughkeepsie (2010)
  • Prometheus Bound: A New Rock Musical, libretto di Steven Sater, colonna sonora di Serj Tankian, regia di Diane Paulus. Oberon di Cambridge (2011)
  • Godspell, libretto di John-Michael Tebelak, colonna sonora di Stephen Schwartz, regia di Diane Goldstein. Circle in the Square Theatre di Broadway (2011)
  • Venice - A New Musical, libretto e regia di Eric Rosen, colonna sonora di Matt Sax. Public Theater dell'Off-Broadway (2013)
  • Le serve, di Jean Genet, regia di Jamie Lloyd. Trafalgar Theatre di Londra (2016)
  • The Secret Life of Bee, libretto di Lynn Nottage, testi di Susan Birkenhead, colonna sonora di Duncan Sheik, regia di Sam Gold. Martel Theatre di Poughkeepsie (2017)
  • Clyde's di Lynn Nottage, regia di Kate Whoriskey. Helen Hayes Theater di Broadway (2021)

Riconoscimenti

[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane

[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in lingua italiana dei suoi lavori, Uzo Aduba è stata doppiata da:

Da doppiatrice è sostituita da:

  1. ^ (EN) Uzoamaka Aduba, Uzo Aduba: My Road to ‘Orange Is the New Black’, in The Daily Beast, 4 agosto 2014. URL consultato il 5 marzo 2024.
  2. ^ (EN) Medfield Native Uzo Aduba Attends White House Correspondents Dinner, su Medfield, MA Patch, 5 maggio 2014. URL consultato il 5 marzo 2024.
  3. ^ 2001-02 Women's Track Roster - GoTerriers.com - Official Home of Boston University Athletics, su web.archive.org, 25 marzo 2016. URL consultato il 5 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2016).
  4. ^ Boston University Meet Results ::, su web.archive.org, 29 ottobre 2013. URL consultato il 5 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).
  5. ^ Obi Aduba Hockey Stats and Profile at hockeydb.com, su www.hockeydb.com. URL consultato il 5 marzo 2024.
  6. ^ Translations of Xhosa - Washington, DC | Tickets, Reviews, Info and More, su web.archive.org, 7 novembre 2017. URL consultato il 5 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2017).
  7. ^ Find HHA Nominees | Washington Theatre Guide | TheatreWashington | Helen Hayes Awards, su web.archive.org, 8 ottobre 2020. URL consultato il 5 marzo 2024 (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2020).
  8. ^ (EN) Charles Isherwood, Orphans of the Storm, Assailed by Lurid Evildoers, in The New York Times, 3 maggio 2007. URL consultato il 5 marzo 2024.
  9. ^ Uzo Aduba – Broadway Cast & Staff | IBDB, su www.ibdb.com. URL consultato il 5 marzo 2024.
  10. ^ Uzo Aduba, Now Starring in Godspell on Broadway., su web.archive.org, 6 agosto 2013. URL consultato il 5 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2013).
  11. ^ (EN) Ben Brantley, Of Shakespeare and Superheroes, in The New York Times, 14 giugno 2013. URL consultato il 5 marzo 2024.
  12. ^ Venice, review, Off-Broadway, New York Theatre, su web.archive.org, 28 gennaio 2015. URL consultato il 5 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2015).

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN232573537 · ISNI (EN0000 0003 6723 4787 · LCCN (ENno2012030028 · GND (DE113350955X