Richard Kiel

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Richard Kiel nel 2014

Richard Dawson Kiel, detto Dick (Detroit, 13 settembre 1939Fresno, 10 settembre 2014[1]), è stato un attore statunitense, noto per aver interpretato il ruolo di Squalo nei film di James Bond La spia che mi amava (1977) e Moonraker - Operazione spazio (1979).

Per via della sua imponente statura (218 centimetri), nei suoi film interpretò spesso la parte del cattivo o della guardia del corpo.

Affetto da acromegalia, esordì come attore nel 1960 in un episodio della serie Laramie, intitolato Street of Hate. Recitò in un pilota mai trasmesso in TV, in cui compariva Phantom, il supereroe di Lee Falk; Kiel vi interpretava un assassino chiamato "Big Mike", ingaggiato per uccidere l'eroe protagonista.

Il primo film in cui Kiel venne accreditato fu Il pianeta fantasma (1961), seguito dal B-movie Eegah (1962); egli collaborò anche come coautore, produttore e attore nel film per famiglie The Giant of Thunder Mountain. Interpretò inoltre Voltaire, il possente e letale assistente del dottor Miguelito Loveless, negli episodi della prima stagione della serie Selvaggio west. In seguito, nell'episodio The Night of the Simian Terror, ebbe il ruolo di Dimas, figlio reietto di una famiglia benestante, bandito a causa di difetti di nascita che avevano deformato il suo corpo e apparentemente colpito la sua mente. Questo episodio è significativo perché diede a Kiel una delle rare opportunità di recitare un ruolo da protagonista. L'attore fece anche un cameo in un episodio di The Rifleman (1961).

Tra il 1963 e il 1965 lavorò come insegnante di matematica in una scuola serale di Burbank, in California[2]. Nel primo episodio di Organizzazione U.N.C.L.E., intitolato The Vulcan Affair, Kiel apparve come una guardia nello stabilimento di Vulcan; interpretò anche il ruolo di "Merry" in The Hong Kong Shilling Affair, trasmesso il 15 marzo 1965. Sempre nel 1965 venne inizialmente considerato per il ruolo di Lurch ne La famiglia Addams (si optò poi per Ted Cassidy). Assieme ad Arnold Schwarzenegger, nel 1977 Kiel fu la prima scelta per il ruolo di protagonista della serie TV L'incredibile Hulk: Schwarzenegger fu rifiutato a causa della sua altezza, mentre Kiel prese parte all'episodio pilota. Durante le riprese, i produttori decisero però che Hulk dovesse essere anche muscoloso e non solo gigantesco; Kiel fu quindi respinto perché non rientrava nei canoni desiderati e al suo posto venne scelto Lou Ferrigno.

Kiel divenne famoso in tutto il mondo per aver interpretato il personaggio di "Squalo"[3] nei film di James Bond La spia che mi amava (1977) e Moonraker - Operazione spazio (1979). Successivamente tornò a interpretarlo nel 2004 per il videogioco Everything or Nothing, in cui diede la voce al personaggio.

Svolse nuovamente una parte da eroe protagonista nel film fantascientifico L'umanoide, diretto dal regista italiano Aldo Lado nel 1979.

Nel 1992 ebbe un incidente stradale che gli causò danni permanenti alla mobilità[4].

Morì per un attacco di cuore il 10 settembre 2014, tre giorni prima del suo settantacinquesimo compleanno, all'ospedale St. Agnes Medical Center di Fresno, in California, dov'era ricoverato da una settimana per una gamba rotta[3].

Filmografia parziale

[modifica | modifica wikitesto]
Richard Kiel nel film L'umanoide (1979)

Doppiatori italiani

[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Richard Kiel è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

  1. ^ (EN) Bond villain Richard Kiel dies aged 74, in 3news.co.nz, 10 settembre 2014. URL consultato il 28 aprile 2018.
  2. ^ (EN) Actor Richard Kiel taught math at Ogden's Radio School in '63, in modestoradiomuseum.org. URL consultato il 28 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 29 aprile 2018).
  3. ^ a b Addio a Richard Kiel, lo squalo cattivo di James Bond, in ansa.it, 11 settembre 2014. URL consultato il 28 aprile 2018.
  4. ^ Bond villain Richard Kiel died from a 'possible' heart attack, in Mail Online. URL consultato il 3 ottobre 2018.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN60177704 · ISNI (EN0000 0000 7824 9026 · LCCN (ENno92028731 · GND (DE130003417 · BNE (ESXX1540923 (data) · BNF (FRcb13895972c (data) · CONOR.SI (SL195680867