Marino di Cesarea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
San Marino di Cesarea

Martire

 
MorteCesarea marittima, 262
Venerato daChiesa cattolica
Ricorrenza3 marzo
Attributipalma

Marino di Cesarea (... – Cesarea marittima, 262) è stato un militare e santo romano, martire sotto l'imperatore Gallieno.

Gli unici riferimenti a questa figura si trovano nella Storia ecclesiastica dello storico Eusebio di Cesarea (nato in Palestina verso l'anno 265), opera summa dello storico in cui è stata riversata buona parte di un'altra opera di Eusebio, Collezione degli antichi martiri, andata perduta.

Marino era un centurione di famiglia nobile e benestante. Giunto ad alti gradi della gerarchia militare, aveva diritto ad una promozione, ma venne denunciato da un rivale, pretendente alla stessa promozione, di essere cristiano e pertanto non degno a conseguire un simile onore. Invitato in tribunale a confermare o meno la sua fede cristiana, Marino, dopo tre ore concessegli dal giudice per riflettere sulla risposta, confermò di essere cristiano e si avviò al martirio che venne effettuato mediante decapitazione. Egli subì il martirio insieme al senatore Asterio, anch'egli celebrato, nello stesso giorno, come Santo dalla Chiesa cattolica[1]. Asterio venne condannato a morte per aver dato sepoltura a Marino[2].

Contesto storico

[modifica | modifica wikitesto]

Si noti per inciso che Gallieno, una volta diventato l'unico imperatore (260), promulgò degli editti in cui concedeva la libertà di culto, arrivando a restituire alcune proprietà confiscate ai cristiani[3][4].

La memoria liturgica dei santi Marino di Cesarea ed Asterio cade il 3 marzo[4].

  1. ^ Santi Marino di Cesarea ed Asterio, in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.
  2. ^ (FR) Santi Marino e Asterio, su nominis.cef.fr. URL consultato il 18 aprile 2019 (archiviato il 22 maggio 2006).
  3. ^ L'editto di Gallieno, su antiqvitas.it, antiqvitas. URL consultato il 2 luglio 2016.
  4. ^ a b SANTO DEL GIORNO 3 marzo 2011 santiMarino di Cesarea e Asterio, su ilsussidiario.net, Il Sussidiario, 3 marzo 2011.