Hugo Gamper

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Hugo Gamper

Deputato della Repubblica Italiana
LegislaturaVII e VIII
Gruppo
parlamentare
Misto
CircoscrizioneTrento
Incarichi parlamentari
VII Legislatura
  • Componente della commissione finanze e tesoro

VIII Legislatura

  • Componente della commissione lavori pubblici
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoSüdtiroler Volkspartei
Titolo di studiolaurea in giurisprudenza
Professioneavvocato

Hugo Gamper (Santa Valburga, 21 febbraio 1934Rio di Pusteria, 21 agosto 1979) è stato un politico e avvocato italiano, altoatesino di lingua tedesca, esponente autonomista del Südtiroler Volkspartei.

Nato a Santa Valburga, nel comune di Ultimo, praticava l'attività forense a Bolzano.

Fu vicesindaco del capoluogo altoatesino dal 1969 al 1973, quando era sindaco Giancarlo Bolognini.[1] Si dimise per candidarsi alle elezioni regionali del 1973, in cui venne eletto, venendo anche nominato capogruppo SVP nel consiglio provinciale.[2]

Si dimise dalla carica nel 1976 perché candidato alla Camera dei deputati alle elezioni del 1976,[2][3] risultando eletto.[4][5] Fu poi confermato anche in occasione delle elezioni del 1979,[6] ma morì due mesi dopo l'insediamento[4] per un attacco cardiaco durante una escursione sull'alta via di Fundres, non lontano dal rifugio Bressanone.[7] Gli subentrò Michl Ebner.[6]

  1. ^ I borgomastri/sindaci di Bolzano dal 1449 fino ad oggi, su comune.bolzano.it. URL consultato il 9 maggio 2016.
  2. ^ a b Dr. Hugo Gamper (PDF), su consiglio-bz.org. URL consultato il 9 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2016).
  3. ^ Manuale dell'Alto Adige (PDF), su provincia.bz.it, p. 83. URL consultato il 9 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 5 giugno 2016).
  4. ^ a b Hugo Gamper, su storia.camera.it. URL consultato il 9 maggio 2016.
  5. ^ Manuale dell'Alto Adige (PDF), su provincia.bz.it, p. 153. URL consultato il 9 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 5 giugno 2016).
  6. ^ a b Manuale dell'Alto Adige (PDF), su provincia.bz.it, p. 154. URL consultato il 9 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 5 giugno 2016).
  7. ^ (DE) Pfunderer Höhenweg, Edelrauthütte bis Brixnerhütte, su paulis-tourenbuch.at. URL consultato il 9 maggio 2016.

Collegamenti esterni

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